Il Tirreno

Braccio di ferro fra sindaco e Solvay sui laghetti di Casagiustri

Braccio di ferro fra sindaco e Solvay sui laghetti di Casagiustri

Udienza davanti al Tribunale delle Acque dopo l’ordinanza del Comune che vieta all’azienda i prelievi indusrtiali in due cavi

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Il braccio di ferro continua. Mercoledì scorso avrebbe dovuto essere il giorno della sentenza sul ricorso presentato da Solvay contro il Comune di Montescudaio. Davanti ai giudici del tribunale superiore delle acque a Roma, i legali delle parti hanno presentato nuove memorie e documenti a integrazione. Alla fine la sentenza è stata rinviata; servirà altro tempo per valutare tutti gli atti esibiti dai legali dell’amministrazione e dell’industria. Si parla della primavera 2014. La multinazionale belga ha ricorso contro l’ordinanza del Comune di Montescudaio che nel gennaio 2012 aveva vietato il prelievo di acqua dai laghetti di Casagiustri. Una guerra in cui Solvay cerca di far valere autorizzazioni e deroghe, mentre il Comune dice che quell’acqua non può essere prelevata a fini industriali.

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