Sicurezza
«Nel turismo i lavoratori Donati»
Proposta del comitato contro la cava nell’incontro con la Provincia
ROSIGNANO. Faccia a faccia, ieri in Provincia tra il presidente Kutufà e i cittadini del comitato contro la nuova cava al Gozzone, richiesta dalla Donati laterizi.
Alla riunione erano presenti il sindaco di Alessandro Franchi, gli assessori Maria Teresa Sposito, Nicola Nista e Piero Nocchi. «Il nostro impegno - ha detto Kutufà - è quello di prestare la massima attenzione a tutte le situazioni, prevedendo precise prescrizioni, nel piano, per minimizzare gli effetti dell'attività di escavo».
Per il comitato è intervenuta Beatrice Pizzi, titolare di un'attività agrituristica, la quale ha sottolineato l'importanza di tutelare tutte le iniziative presenti sul territorio, l'occupazione che ne deriva e quella che potrebbe crearsi in futuro con lo sviluppo di attività legate al turismo e al relativo indotto. Il comitato ha illustrato alcune ipotesi progettuali, prospettate da investitori stranieri nell'ambito della ricettività turistica connessa al wellness, evidenziando la possibilità di un possibile assorbimento degli attuali addetti della Donati e un ampliamento delle opportunità di lavoro in tutta la zona. Tutte attività che secondo il comitato mal si conciliano con la presenza di una cava e con il suo effetto impattante sul paesaggio.
Sulla possibilità di aprire un tavolo di confronto con le istituzioni avanzata dal comitato, il presidente Kutufà ha ricordato che, in occasione dell'iter di approvazione del Piano cave, sono previsti percorsi partecipativi nei quali cittadini e associazioni possono interloquire con osservazioni e proposte.
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