Il Tirreno

Nuovo colpo alla carrozzeria Europa

Nuovo colpo alla carrozzeria Europa

Rubati due computer e attrezzi professionali durante il raid tra i capannoni di via dei Parmigiani

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CECINA. Alla carrozzeria Europa avevano fatto visita a dicembre. Saltarono i cancelli e entrarono dalle finestre. Poi si misero alla ricerca, a piedi com'erano, di oggetti non ingombranti, di valore. Trovarono poco che faceva per loro, ma il bottino fu apprezzabile (circa 8mila euro) perché s'impossessarono di un computer di diagnosi elettronica delle autovetture. Roba da esperti, che si sa dove poter piazzare e che passerebbe inosservata ad una gang di malviventi qualsiasi. Domenica i ladri alla carrozzeria di via dei Parmigiani ci sono ritornati. I soliti di allora? Forse. Comunque una banda dalle caratteristiche e modi di agire analoghi. L'impressione è che in terra livornese ce ne siano talmente tante - a giudicare almeno dalla quantità di furti perpetrati - da coprire ogni sorta di specializzazione criminale. Stavolta (nel pomeriggio di domenica) i ladri hanno fatto irruzione all'Europa con un furgone, entrando dall'ingresso principale. Dove, a riprova della loro perizia, hanno agito sul meccanismo di apertura del cancello e con un fine lavoro sulle piastre e le schede che comandano il motore ne hanno consentito l'apertura a scorrimento. Poi dal retro, forzata la porta dov'è ubicato il tintometro, hanno iniziato la razzia: due computer, una stampante, una macchina fotografica, una saldatrice, un'infinità di chiavi e attrezzi professionali, 15 pistole da verniciatura, una novantina di francobolli: refurtiva e danni agli infissi, 10-15mila euro. (f.c.)

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