Finanza
Incidente, il giovane aveva bevuto
Il corpo del ragazzo tedesco ancora in mano della magistratura
CECINA. L’esito degli esami tossicologici è arrivato, ma a ieri sera il magistrato non aveva ancora dato il nulla osta per riconsegnare la salma di Manuel Markus Kopp alla famiglia.
Ancora non si chiude il caso della morte del ragazzo tedesco di 22 anni, che ha perso la vita in un terribile incidente avvenuto a Marina di Castagneto nella notte fra sabato e domenica.
Ieri sono arrivati i risultati degli esami tossicologici che il magistrato aveva richiesto fossero eseguiti sul corpo del giovane, deceduto dopo che la sua auto - su cui viaggiava con tre coetanei - è andata a sbattere violentemente contro una palizzata. Gli esami rivelano che Kopp aveva un tasso alcolemico più elevato del normale.
Nonostante il nuovo dato, Giuseppe Rizzo, sostituto procuratore che segue il caso, non ha ancora dato il via libera per consegnare il corpo alla famiglia, che ha affidato le esequie alla ditta Santini (i genitori hanno deciso che la salma sarà cremata a Livorno).
Il magistrato ha infatti deciso di confrontarsi nuovamente - è probabile già nella giornata di oggi - con il medico legale che sabato notte subito dopo l’incidente ha effettuato l’esame esterno sul corpo di Kopp.
È possibile che il sostituto procuratore, dopo aver ricevuto dai carabinieri tutti gli atti della vicenda, voglia fare il punto della situazione. Rizzo potrebbe infatti decidere di predisporre l’autopsia (finora non richiesta) o altri accertamenti, o invece dare il via libera alla riconsegna della salma alla famiglia.
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