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Pineta Marradi, pubblicato il concorso

Pineta Marradi, pubblicato il concorso

Il Comune ha deciso le linee guida per recuperare l’area: riqualificare la caserma e il tennis, possibile ampliare il minigolf

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CASTIGLIONCELLO. Lo storico campo di calcio inserito nella pineta Marradi di Castiglioncello diventerà un parcheggio sotterraneo. A stabilirlo le linee di indirizzo del bando relativo al concorso di idee per la riqualificazione della pineta Marradi i cui progetti dovranno essere presentati all’ufficio protocollo del comune entro il prossimo 16 settembre. Scaduto il vecchio “piano pineta” l’amministrazione comunale ha deciso di lanciare un concorso di idee pubblico per riorganizzare e riqualificare la pineta cuore verde e centro turistico della frazione. Dieci in tutto le strutture e le aree che il comune intende valorizzare. E tra queste, appunto, il campo di calcio e le sue pertinenze per il quale le «idee progettuali – si legge nel bando del concorso – dovranno prevedere almeno la realizzazione di un parcheggio interrato».

Vengono così confermate le decisioni prese dalla giunta alcuni mesi fa quando venne stabilito, appunto, che il campo di calcio di Castiglioncello doveva trasformarsi in un parcheggio; idea per altro già presente, ma mai realizzata, nel vecchio piano pineta.

La casa del Littorio e le sue pertinenze: l’edifico costruito a fine anno ’20 attualmente ospita la caserma dei carabinieri. I progettisti che intendono partecipare al concorso dovranno prevedere il recupero dell’immobile e del piccolo anfiteatro retrostante. Nel concorso potranno essere indicate proposte che prevedano nuove finalità di utilizzo per l’intero complesso.

Area Tennis: anche in questo caso la struttura, più o meno modificata negli anni, risale al 1920. Il Tennis dovrà mantenere la localizzazione e le finalità della struttura ma potrà essere previsto un diverso aspetto della costruzione e dei suoi volumi.

Il Cardellino: la struttura è stata realizzata nel 2008 ed è in concessione a privati fino al 2020. Nel concorso di idee sono ammesse proposte progettuali che prevedano un miglioramento dell’offerta turistica.

Villa Celestina: l’ex circolo Kursaal è stato costruito nel 1919 e restaurato nel 2002. Per la “vecchia signora” di Castiglioncello sono ammesse proposte progettuali che prevedano nuove funzioni (attualmente ospita un laboratorio di biologia marina dell’Università di Pisa ed un Centro di Educazione Ambientale) e finalità dell’intero complesso. Chissà se tornerà in auge il progetto di trasformare Villa Celestina in un piccolo ma strategico polo turistico o termale.

Minigolf e arena del cinema: le attività dovranno essere mantenute ma potranno essere modificate l’ubicazione, le superfici e le volumetrie.

Uffici della Guardia Costiera: il fabbricato è di proprietà del demanio marittimo. All’interno del Concorso è possibile prevedere un recupero dell’area anche per nuove funzioni e finalità. Ma la pineta Marradi, oltre a contenere strutture di pregio dal punto di vista anche architettonico e storico, è preziosa per la sua valenza ambientale e paesaggistica.

Le origini della pineta risalgono ai primi anni del 1900. I primi pini furono piantati da Diego Martelli, mecenate dei “macchiaioli.” Il concorso prevede la conservazione della pineta, la sua fruizione ricreativa, ecologica e paesaggistica. Viali, parco giochi per bambini, la fontana ed i servizi dovranno rimanere così come gli spazi per le bancarelle dei mercatini le cui strutture potranno essere armonizzate nel contesto ambientale. L’area interessata al concorso di idee comprende non solo la pineta Marradi ma anche il marciapiede lungo la via Aurelia e gli accessi al mare. I progetti saranno giudicati da una commissione composta oltre che dal dirigente del settore interventi sul territorio e qualità urbana, anche da un architetto, un ingegnere, un membro della Sovrintendenza e un agronomo.

Alessandra Bernardeschi

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