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“Incontri al Castello” con Manuel De Sica

“Incontri al Castello” con Manuel De Sica

Il musicista, figlio del regista Vittorio, presenta un libro nel quale ripercorre il suo rapporto col padre

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CASTIGLIONCELLO. S'inaugura con Manuel De Sica la trentesima edizione degli “Incontri al Castello”, alla Limonaia di Castello Pasquini, a Castiglioncello. Oggi alle 18, il figlio del grande regista Vittorio De Sica, presenterà con Masolino D'Amico, il suo libro autobiografico “Di figlio in padre”, edizioni Bompiani. Vittorio De Sica è raccontato dal figlio Manuel in questa autobiografia che rilegge la vita e la carriera artistica del regista di capolavori del cinema, rendendo omaggio alla figura dell'artista, dell’attore ma anche dell'uomo e del padre. Un De Sica dolorosamente diviso tra due famiglie, che dormiva una sera ai Parioli, nella casa in cui viveva con Giuditta Rissone e la figlia Emi, e una sera all'Aventino, con Maria Mercader e i figli Manuel e Christian. La vita sul set, il lavoro con gli attori, il sodalizio con Cesare Zavattini, l'omaggio dello star system hollywoodiano, il rapporto con i grandi autori e produttori si mescolano a ricordi d'infanzia e aneddoti di vita famigliare, restituendo il ritratto di un Vittorio De Sica privatissimo e segreto.

Musicista affermato, scrittore di racconti, a 64 anni, Manuel De Sica ha sentito l'urgenza di tirare le fila di un legame fortissimo, che non sempre è stato sereno, attraverso il libro. Compositore, autore di musica sinfonica e da camera, è più conosciuto al grande pubblico per le oltre cento colonne sonore composte per il cinema e la televisione dal 1969 ad oggi. Fra queste ricordiamo quella per Il giardino dei Finzi Contini di Vittorio De Sica, che gli valse una nomination all'Oscar nel 1971.

Il legame con il padre, scomparso nel 1974, e la sua arte è stato un elemento fondante della vita di Manuel. «Nel 2014 saranno 40 anni dalla sua scomparsa – ricorda l’autore – Mi piacerebbe presentare la copia restaurata in digitale di “Umberto D” al festival di Cannes. Una sorta di risarcimento per un film che all'epoca fu snobbato dai critici francesi e che invece ha dimostrato di essere un capolavoro». Questo libro non è soltanto una cronaca di vita familiare, ma il ritratto di un'epoca, di un'Italia che usciva dalla guerra e scopriva il cinema. Un resoconto appassionante, ricco di personaggi, vicende e segreti, che tratteggia un ritratto inedito e umanissimo del grande De Sica, regista di quattro film da oscar. L'ingresso all’evento è gratuito.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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