Sicurezza
Sanità, scontro fra sindaci «Franchi ultimo samurai»
Pellegrini al collega: «Difende un morto come la società della salute» La denuncia dell’Asl per le file al Cup? «Basta riunioni, i cittadini sono stanchi»
CECINA. La vicenda sanità provoca una violenta schermaglia a distanza fra il sindaco di Montescudaio Pellegrini e quello di Rosignano Franchi, tra l’altro presidente della Società della Salute.Pellegrini, esasperato per la vicenda del Cup annuncia e presenta una denuncia contro la direzione Asl, accusando l’azienda di interruzione di pubblico servizio. Gli risponde il sindaco Franchi dicendo in sostanza: inutile fare polveroni, la questione del Cup è già stata al centro di un incontro col nuovo direttore generale. Se solo Pellegrini fosse stato presente... Finita qui? Tutt’altro. Ieri il vulcanico sindaco di Montescudaio ha riacceso la polemica. «Franchi? », ha detto. «Mi pare come l'ultimo giapponese in trincea a difendere un morto come la Società della Salute della cui inutilità (se non nocività) si potrebbero scrivere trattati. Tanto che la stessa Regione ha deciso di chiuderle». E sul forfait alla riunione replica: «Sarebbe troppo facile rispondere che non ho nemmeno ricevuto l'invito a quella riunione e che ho saputo essersi svolta da un collega sindaco solo due giorni fa, ma non è questo il problema, probabilmente, infatti, non ci sarei nemmeno andato. A quanti tavoli abbiamo partecipato? Quante riunioni, incontri abbiamo fatto ? Quali risultati abbiamo ottenuto? Nessuno!! La situazione della sanità e dell'ospedale sono andate progressivamente peggiorando, le liste d'attesa si sono allungate in modo vergognoso, il Cup è sotto gli occhi di tutti, il Pronto Soccorso è affidato alla serietà e all'impegno degli operatori che diminuiscono di giorno in giorno! E in questa situazione i miei colleghi soltanto credono alla favola dei tavoli e delle riunioni... sarà un caso che il giorno dopo la mitica riunione a cui fa riferimento Franchi l'atrio dell'ospedale sembrasse più un bivacco di disperati che non un ufficio al servizio dei cittadini». E ancora: «Ci siamo tutti baloccati , illudendoci, che il documento approvato dal consiglio regionale fosse la risoluzione dei problemi ( e poteva davvero esserlo...!!) ma nessuno Regione, assessore, Asl ne sta tenendo conto trasformando un indubbio successo nell' ennennesima presa in giro». E sulle lezioncini di Franchi & co. Pellegrini replica: Le uniche "lezioni" che seguo sono quelle dei miei concittadini ( e anche di tanti cittadini dei miei colleghi) che mi dicono che così non va. Mi credano i miei colleghi, o abbiamo più coraggio o ..non ci resta che la Magistratura».
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