La manifestazione
«Crom, bilancio in rosso un ente da chiudere»
Sembra sia aumentato il buco da 140mila euro registrato a metà 2012 La consigliera Angeli (Pdl) contro la società che gestisce farmacie e cimiteri
ROSIGNANO. Doveva essere l’anno della ripresa, invece sembra si sia trasformato nell’anno del tracollo. Che la Crom, la società partecipata che gestisce le farmacie dei Comuni di Rosignano, Castellina e Montescudaio, non navigasse in ottime acque era notizia risaputa. Basti pensare che nell’ottobre scorso era stato annunciato, per i primi sei mesi di esercizio, un buco intorno ai 140mila euro. Il fatto è che in quel momento era stato deciso di creare un cda tecnico con l’obiettivo di arrivare ad anno nuovo con il bilancio in pari. Come? In ottobre scorso l’ipotesi era quella di rivedere le ferie e la gestione del lavoro dei dipendenti.
Ma sembra che ogni tentativo di rimettere in pari il bilancio sia andato male. Almeno questa è la convinzione di Maria Grazia Angeli, consigliera Pdl che annuncia battaglia contro la Crom. La consigliera ha presentato una mozione all’ordine del giorno per il prossimo consiglio comunale, sparando a zero contro la partecipata. «I bilanci della società nata nel 2007 sono da anni in perdita - tuona Angeli -, con dirigenti della farmacie con emolumenti eccessivi, sprechi oltre misura nella gestione, come i medicinali scaduti, di cui abbiamo saputo al cambio del precedente Cda, le dimissioni dell'allora presidente. Gli impegni del nuovo presidente, che al momento della nomina, in una commissione istituzionale quasi convinse i consiglieri comunali partecipanti, che nel 2013 pur con i molti problemi presenti, la situazione avrebbe potuto essere migliorata».
Secondo Angeli, invece, niente è stato fatto: «Anzi, deve essere aggiunta l'incapacità di gestire adeguatamente il personale dipendente. Con una tale gestione il bilancio dello scorso anno, non potrà certo essere positivo». Angeli insiste sul fatto che il sindaco, visti i numerosi bilanci in rosso registrati dalla Crom negli ultimi anni, «spieghi insieme alla giunta la propria posizione in merito alla gestione Crom e quali sono le sue intenzioni per la gestione delle farmacie comunali a Rosignano».
La consigliera chiede infine un’approfondita riflessione su tutte le partecipate «in crisi, come Rea, Asa, Casalp e Crom, enti che continuano a pesare sulla comunità».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
