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Bando eventi musicali Fratelli d’Italia accusa «Ci sono irregolarità»
Il consigliere Villani presenta un’interrogazione al sindaco «L’autocertificazione fornita dai vincitori non è veritiera»
CECINA. L'accusa è pesante. Quella cioè di aver assegnato la gestione di un evento - la stagione musicale cecinese - attraverso un bando di gara nonostante i vincitori avessero reso una dichiarazione ritenuta quantomeno irregolare o difforme da quanto previsto dal bando. E lo stesso vizio sarebbe stato riscontrato anche per il secondo classificato. Ma il Comune, o meglio la commissione esaminatrice delle domande, invece di far decadere l'aggiudicazione ai vincitori e il secondo classificato, avrebbe dato tempo alle due società di presentare un sorta di "memoria difensiva". Prassi quantomeno discutibile, se non si vogliono ravvisare nella stessa vere e proprie irregolarità.
Il caso lo solleva Francesco Villani, consigliere comunale di Fratelli d'Italia, che giovedì mattina ha depositato in Comune un'interrogazione urgente al sindaco. La storia è quella del bando di gara dell'8 aprile scorso, firmato dal dirigente dell'ufficio cultura Mariangela Arnavas, col quale si apriva la procedura per affidare la gestione della stagione musicale a Cecina per 154.450.000 oltre all'Iva per il triennio 2013-2015. Una gara che fa gola tanto è vero che partecipano cinque soggetti: sono l'associazione musicale Amedeo Modigliani di Livorno, il Bolghery Melody di Donoratico, l'ati Arci Bassa Val di Cecina e Music Pool Firenze, Metarock di Pisa e l'associazione The Cage di Livorno.
La commissione esaminatrice valuta le candidature ed assegna il punteggio più alto all’ati Arci Bassa Val di Cecina e Music Pool. Solo che dal verbale del 10 maggio scorso - come scrive Villani nell'interrogazione - la commissione riscontra "difformità tra la dichiarazione dell'autocertificazione (in cui si chiede la sussistenza di condanne penali, anche se beneficiate, del titolare) ed il certificato del casellario giudiziale del signor Gianni Pini, presidente dell'associazione Music Pool da cui risulta la sussistenza di 2 decreti penali di condanna dei quali è stato omesso ogni riferimento". La stessa difformità - continua Villani - la commissione la riscontra fra l'autocertificazione del signor Domenico Rosa (presidente dell'associazione The Cage, seconda classificata), ed il casellario giudiziale dal quale "risulta la sussistenza di un decreto penale di condanna di cui è stato omesso ogni riferimento mentre è stata dichiarata la sussistenza di un provvedimento non risultante dalla certificazione".
Ora, nonostante queste difformità, cosa fa la commissione? Invece di far decadere l'aggiudicazione e il secondo classificato - afferma Villani - invita i due a presentare memorie scritte e documenti. In sostanza "non avvalendosi dei propri pareri", acquisisce i pareri dei legali delle due associazioni "rilevando - scrive il consigliere di opposizione - poi la buona fede (requisito non richiesto) e aggiudicando all'ati Arci-Music Pool la gara, ammettendo come seconda l'ass. The Cage". Villani reputa ciò gravissimo. Perché le associazioni non solo "non hanno ottemperato alle previsioni del bando", ma "hanno anche violato le norme sulla veridicità delle dichiarazioni stesse". Da qui l'interrogazione al sindaco, nel nome della trasparenza, in cui Villani chiede quali iniziative intende intraprendere nei confronti delle due associazioni, se alla luce di quanto esposto si ravvisano irregolarità per annullare la gara, se si intendono intraprendere iniziative nei confronti del dirigente responsabile del procedimento e se non è il caso di istituire una commissione d'inchiesta.©RIPRODUZIONE RISERVATA
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