Paese in lutto per la morte inattesa di Sergio Pessi
BOLGHERI. Bolgheri è in lutto per la scomparsa improvvisa di Sergio Pessi, il 37enne di origini livornesi che ieri a Chantilly, vicino Parigi, si è ucciso dopo aver lasciato un video messaggio su...
BOLGHERI. Bolgheri è in lutto per la scomparsa improvvisa di Sergio Pessi, il 37enne di origini livornesi che ieri a Chantilly, vicino Parigi, si è ucciso dopo aver lasciato un video messaggio su YouTube. Figlio di Ovidio Pessi per decenni il fantino doc e poi allenatore della Scuderia Dormello Olgiata, sempre al fianco del Marchese Nicolò Incisa della Rocchetta. Uno spirito libero Sergio, maniscalco appassionato, sempre presente sotto la professionale guida del padre. Scherzoso e amante non solo dei cavalli, ma anche dei Jack Russell, i cani da scuderia.
Proprio prima di andarsene da Bolgheri, dove era cresciuto, aveva preso Smith, con la compagna Nadine Richter e sognava di dar vita ad un grande festival proprio in onore del Jack, nell’interminabile campagna bolgherese. Dopo l’abbandono definitivo di Nadine, nelle ultime settimane, come racconta nel drammatico video pubblicato su You Tube, la storica compagna di origine tedesca, avrebbe deciso di togliersi la vita. La loro era stata una relazione lunga e intensa. Fatta di alti e bassi, come avviene per tutte le coppie.
Si erano incontrati nel 2006 proprio a Bolgheri, lui già lavorava nelle scuderie, lei era appena arrivata, al tempo montava i cavalli e correva in pista. Da subito la simpatia, poi il fidanzamento. Lei col tempo aveva abbandonato la passione per l’ippica cercando un diploma di infermiera. Invece a Chantilly si era riavvicinata ai cavalli, come testimoniano le numerose foto sulla sua pagina di facebook. Era cambiato qualcosa fino alla separazione. Ma lui non ha retto il colpo e ha deciso di farla finita nel modo più tragico.
A Bolgheri, la sua terra, la notizia è rimbalzata tramite ex colleghi e amici e ha lasciato tutti attoniti. Era molto conosciuto in zona per il suo carattere versatile e la voglia di scherzare che non lo abbandonava mai. Sergio e Nadine erano felici di iniziare una nuova vita insieme, in Francia, presso le scuderie di Chantilly, a due passi da Parigi, una grande metropoli. Bolgheri cominciava a stargli stretta. Avevano lasciato l’appartamento di San Guido nel novembre scorso, pieni di speranze, si vede che le cose in Francia non sono andate secondo le aspettative. Il padre, che attualmente lavora a Roma, non riesce a darsi pace e a non pensare che se fosse stato accanto a lui, in Italia, come sempre, forse sarebbe riuscito a salvargli la vita.
Divina Vitale
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