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Ecco la Tares, rincari con la terza rata

Ecco la Tares, rincari con la terza rata

Lunedì scade il termine per il primo versamento della nuova tassa. Ma il vero maxi salasso è atteso per fine anno

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ROSIGNANO. Scade lunedì 15 luglio il termine ultimo per il pagamento della prima rata della Tares, la nuova tassa sui rifiuti. I cittadini di Rosignano hanno già ricevuto i bollettini indicanti l’importo e il codice di conto corrente postale a cui indirizzare il versamento. Pertanto, la tanto attesa “rivoluzione rifiuti”per ora è limitata a un semplice cambio di nome: da Tarsu a Tares. Gli importi di questo primo versamento, infatti, sono calcolati con gli stessi parametri dello scorso anno. Ma su quello che succederà da qui al 30 novembre, data fissata dal Comune per il conguaglio, c’è ancora molta incertezza.

La discesa in campo del governo Letta ha rimescolato le carte in tavola. «L’esecutivo ha fatto sapere che entro fine agosto varerà un decreto di riordino della tassazione immobiliare – spiega l’assessore al bilancio Gennaro Tudisco – Sarà un provvedimento complessivo e prenderà in considerazione sia l’Imu sulla prima casa (al momento sospesa) sia la Tares. Aspettiamo e vediamo: di sicuro noi faremo di tutto per mantenere i costi della nuova tassa in linea con quelli della Tarsu, in modo da non gravare eccessivamente sui cittadini. Sempre che la legge dello Stato non ci obblighi a fare diversamente».

Per ora, dunque, è sicuro solo l’aumento dei 30 centesimi a metro quadro. Il conguaglio verrà pagato con la terza e ultima rata, quella del 30 novembre (la seconda è prevista per il 30 settembre, si pagherà con bollettino postale). L’ultimo versamento invece sarà effettuato con il modello F24.

Gianni Parrini

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