Gioco
Esami di maturità, crisi tra i banchi calano i centisti
Otto meno dello scorso anno i diplomati col massimo dei voti In tutta Cecina una sola studentessa ottiene la lode
CECINA. Solo 18 centisti, 8 meno dello scorso anno. Segno che anche tra i banchi di scuola c’è un po’ di crisi. Oppure che le commissioni sono state più severe del solito. Ma ora che l’esame è la campanella è suonata per l’ultima volta, in pochi hanno voglia di mettersi a far di conto. Negli istituti cecinesi sono stati appesi i cartelloni con i risultati degli esami di maturità e nonostante il bilancio sia negativo rispetto al passato, le belle sorprese non sono mancate.
Prima fra tutte, quella di Matilde Cruschelli: la ragazza down di cui vi avevamo raccontato la storia qualche giorno fa, ha brillantemente superato l’esame di maturità ottenendo 93 punti su 100.
Per il resto, al Fermi i centisti sono stati 11 (3meno dello scorso anno, 4 meno del 2011). Questi i loro nomi: Federico Benci (5D), Fabiola Barra (5A), Ettore Puccetti (5B), Tommaso Geri (5C), Marina Ruggeri (5G), Irene Barbieri e Ilaria Picone (5E), Linda Lama Santu e Irene Valori (III LC), Serena Berneschi (5AS), Grazia Pinto (5CS).
All’Isis Polo-Cattaneo, invece, i diplomati col massimo dei voti si sono quasi dimezzati: 12 lo scorso anno, 7 questo. Ecco i loro nomi: Lorenzo Rossi (5CTGP), Debora Massotti (5TST), Chiara Piancastelli (5TST), Fabio Catinella (5AGP), Ilenia Calderini e Sara Piangatelli (5A), Chiara Franchi (5B, IST. TEC. AGRARIO). *
Ma chi sono e cosa pensano i superstudenti. Abbiamo provato a chiederlo a due di loro. Marina Ruggeri è l’unica alunna del polo scolastico cecinese ad aver ottenuto persino la lode. La 19enne del Fermi è vegana, ama gli animali e gioca a pallavolo in serie D. Le piace passare le serate con gli amici, magari al karaoke. Ma senza cantare: si vergogna. Cosa che non le capita davanti ai prof: «Sono soddisfatta – racconta – ci speravo ed è andata bene. Adesso? Organizzo le vacanze poi penserò all’università: mi piace la facoltà di Chimica. La politica? Meglio che non dica ciò che penso. Da grande vorrei lavorare nel ramo della chimica ambientale. È dura, ma i sacrifici non mi fanno paura».
L’altro centista che abbiamo interpellato è Fabio Catinella, cecinese, studente al Marco Polo con indirizzo grafico pubblicitario. A vederlo su Facebook sembra un emulo di Jim Morrison. Alla commissione d’esame, invece, si è presentato con una tesina sulla storia della pubblicità: «Lavorandoci mi sono reso conto che McLuhan aveva ragione: il medium è il messaggio. La pubblicità, infatti, non si evolve. cambiano solo i mezzi di comunicazione». Appassionato di elettronica, Fabio si diverte a smontare e rimontare oggetti, in particolare i computer: «È una passione che ho trasformato in un lavoretto – racconta – Ora spero possa diventare qualcosa di più. Dopo l’estate comincerò a mandare i curricula in giro. Se non trovo niente di interessante mi iscriverò all’università. La crisi? C’è, ma molti miei coetanei si scoraggiano prima ancora di partire. Io sono più ottimista e penso sempre che alla fine chi cerca trova». Chissà che a trovarlo non sia Oliviero Toscani, che Fabio ammira e con il quale condivide l’amore per i video e la fotografia. «Sarebbe bello – dice timoroso – Ma mi hanno detto che ha un caratteraccio».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
*In un primo momento Chiara Franchi della 5B dell'Istituto Tecnico Agrario di Cecina non è stata inserita nell'elenco perché dalla sede scolastica di via Marrucci era sparito il cartellone della sua classe.
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