Sicurezza
L’Anpi avverte: «Su Primetta Cipolli non si torni indietro»
CECINA. «Su Primetta Cipolli non si faccia marcia indietro». La sezione dell'Anpi di Cecina, in vista della seduta del consiglio comunale nella quale verrà discussa una mozione presentata dai...
CECINA. «Su Primetta Cipolli non si faccia marcia indietro». La sezione dell'Anpi di Cecina, in vista della seduta del consiglio comunale nella quale verrà discussa una mozione presentata dai capigruppo del centrodestra per intitolare la sala consiliare a Napoleone Giusteschi, esprime con forza la propria preoccupazione per una posizione, quella di non accettare l'intitolazione alla partigiana antifascista Primetta Cipolli, ritenuta incomprensibile e inaccettabile. «Già ci eravamo espressi per esprimere l'apprezzamento nei confronti del sindaco il quale aveva deciso di intitolare l'aula a Cipolli, seppur dopo una serie di polemiche – si legge in una nota del direttivo – Di certo rimaniamo basiti nell'apprendere che ci possano essere dei rappresentanti delle istituzioni contrari all’intitolazione dell'aula del consiglio a una così illustre concittadina che ha impostato tutta la sua vita sulla base del sentimento antifascista e che ha lottato per una Italia libera e più giusta. Ribadiamo con forza che l'antifascismo sta alla base della nostra Costituzione». La nota dell’Anpi si conclude con un invito: «Il nostro appello è ai consiglieri di ogni schieramento e al sindaco affinché resti invariata la scelta fatta: cioè che la sala consiliare sia intitolata a Primetta Cipolli».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google