Sicurezza
Attese di 4 mesi per l’esame di guida «Manca personale»
Decine di giovani aspettano di sostenere la prova di pratica La Motorizzazione: «Il calo delle sedute dovuto alle ferie»
CECINA. Esami di guida col contagocce. Da Livorno a Piombino, passando per Cecina si allunga la fila degli iscritti alle scuole guida che aspettano per sostenere quell’ultimo test, la pratica, che spalanca le porte all’indipendenza e alla patente. In sintesi, a fronte di una massiccia domanda di sedute da parte delle autoscuole la Motorizzazione, in media, riesce a garantire solo la metà delle richieste e gli esaminandi aspettano.
Alla base del gap due ordini di problemi: le ferie estive che spettano agli esaminatori e una cronica mancanza di personale. In tutta la Provincia per circa 25 autoscuole ci son solo sette commissari; va anche detto che proprio di recente uno di questi è stato trasferito di colpo. Una mazzata che ha messo ancora più in difficoltà gli uffici di Livorno e che ha stravolto la programmazione delle sedute di agosto.
Oggi, le autoscuole si ritrovano a dover far aspettare gli iscritti, anche perché ogni seduta prevede un massimo di sei esaminati e la coda dei pretendenti si allunga sempre di più. «Chi si rivolge a noi – dicono dalla Baroncini, che ha sede a Livorno e Cecina – può anche pensare che l’attesa sia qualcosa di studiato. Quasi un modo per aumentare le guide e specularci sopra; invece, ci ritroviamo con poche sedute rispetto alle richieste. I ragazzi rischiamo di aspettare anche quattro mesi per poter avere l’auto». E non andrà meglio col tempo. «Ci hanno già detto – continuano dalla Baroncini - che il problema riguarderà agosto ma anche settembre. Quando riusciamo ad ottenere tre sedute in un mese è un gran successo». I disservizi riguardano solo la pratica, perché ormai da tempo la teoria viene sbrigata in forma telematica. E i ritardi interessano tutta la Provincia.
Da Castagneto a Piombino, la scuola “Il Torrione” copre la parte sud del livornese. «Le sedute con il contagocce non sono una questione recente – ci dicono – ma un disservizio ormai cronico e che si trascina da tempo. Di solito quando chiediamo quattro sedute, ce ne danno circa due. È un problema di numero, di personale». Dall’autoscuola “Go!” di Rosignano confermano che «a luglio e agosto, così come sotto le feste natalizie c’è sempre un calo fisiologico nel numero di sedute assegnate».
Ma a far arrabbiare le autoscuole è la situazione più gestibile nelle altre province toscane e soprattutto la scelta della dirigenza livornese che, in un momento di difficoltà, ha deciso di spedire due esaminatori per dar manforte ai colleghi fiorentini. «Abbiamo dato disponibilità una volta in un mese – dicono dall’Ufficio personale della Motorizzazione – non è che andiamo tutti i giorni. Anzi, per far fronte alle nostre carenze spesso dobbiamo far venire persone da Roma».
Sugli esami col contagocce, invece, da Livorno spiegano che «l’organico della Motorizzazione non è ricchissimo ma vengono impegnati tutti gli esaminatori disponibili, a rischio che se qualcuno si sente male possa saltare una seduta e tutto il lavoro di preparazione a monte. Il calo delle sedute in agosto, invece, è dovuto alle ferie che per legge spettano ai nostri dipendenti».
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