Sicurezza
La Sinistra critica il bilancio 2013 «Tagli al sociale»
CASTAGNETO CARDUCCI. La Sinistra per Castagneto torna sull'approvazione del bilancio, avvenuta qualche giorno fa in consiglio comunale. Si contestano vari punti e la mancata partecipazione dei...
CASTAGNETO CARDUCCI. La Sinistra per Castagneto torna sull'approvazione del bilancio, avvenuta qualche giorno fa in consiglio comunale. Si contestano vari punti e la mancata partecipazione dei cittadini alle assemblee pubbliche. «Sono andate deserte - dice Paolo Francini, capogruppo - L’amministrazione avverte che il bilancio 2013 nasce già condizionato da fattori diciamo esterni, quali la sospensione dell’Imu, la Tares in bilico e il patto di stabilità sempre più opprimente. D’ altre parte, è legittimo chiedersi: ma tutte queste cose sono frutto dell’ azione di qualche ufo, o derivano da forze politiche di cui il partito che governa il Comune, fa parte? E se non è d’accordo in che modo prova a fare una politica diversa?».
Francini prosegue nella sua analisi sul tema del sociale: «Da nove anni - continua - resta invariata la quota pro-capite che il Comune paga alla Società della Salute per i servizi, con la perdita del 15/20% delle risorse a disposizione. Non è finita: si tagliano 26 ore di assistenza domiciliare, con la perdita di organico proprio a Castagneto». Novità anche sul centro civico: «Non si utilizzeranno più i soldi derivanti dalla vendita (eventuale) degli immobili del Comune - spiega il consigliere – ma sarà costruito da un imprenditore privato, all’interno di una lottizzazione prevista in via delle Pievi. Continua la storia infinita». Infine, la scelta di destinare parte degli oneri di urbanizzazione all’asfaltatura delle strade.«Bene - dice Francini - ma si vede che siamo vicini alle elezioni». (d.v.)
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