Attenzione
Il Tar boccia il ricorso della Grillandini
La fondazione che gestisce la Rsa chiedeva un risarcimento di 275mila euro al Comune
ROSIGNANO. Il Tar della Toscana boccia il ricorso presentato dalla fondazione Grillandini onlus che gestisce l’omonima casa di riposo a Caletta contro l’amministrazione comunale.
Ricorso che i gestori avevano presentato lo scorso anno, chiedendo che il Comune fosse condannato al risarcimento danni derivanti dalla chiusura temporanea della struttura collegata all’ordinanza emessa nel dicembre 2010 dal sindaco.
Un’ordinanza che imponeva anche che i gestori avvertissero i familiari degli ospiti, e svuotassero l’edificio entro 15 giorni. L’ordinanza fu sospesa dal Tar stesso a gennaio del 2011.
La casa di riposo è stata riaperta ma la diatriba legale tra gestori e amministrazione è andata avanti per anni.
Fino al ricorso per risarcimento danni presentato dalla fondazione lo scorso anno.
La Grillandini onlus, come si legge nella sentenza del Tar, aveva chiesto un totale di oltre 275mila euro, come risarcimento «dei mancati incassi delle rette per gli ospiti che hanno lasciato la Rsa nel periodo immediatamente successivo all’ordinanza di chiusura e dalla mancata copertura dei posti a causa del discredito gettato sulla Rsa medesima, e nei debiti maturati a seguito della crisi associativa conseguente».
Il Tribunale amministrativo della Toscana, dopo aver ripercorso l’intera vicenda che ha visto contrapposti il Comune e la fondazione Grillandini, ha rigettato il ricorso presentato dai gestori della struttura non ravvedendo necessità che il Comune paghi un risarcimento ai ricorrenti. Il Tar ha inoltre stabilito che la fondazione paghi le spese legali affrontate dal Comune per far fronte all’iter di questo ricorso.
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