Sicurezza
Equitalia gli chiede 80mila euro
Scatta l’iscrizione ipotecaria dell’immobile per un cittadino di Rosignano
ROSIGNANO. Si è visto recapitare a casa una busta alta 5 centimetri. Il mittente era Equitalia che gli stava comunicando l’iscrizione ipotecaria di una abitazione di sua proprietà. A far volume, però, non era tanto questa laconica comunicazione, quanto la documentazione allegata: 100 e rotte pagine di estratti di ruolo e cartelle di pagamento con i cui si chiedeva il pagamento, entro 30 giorni, di oltre 80mila euro. È stato questo il brutto risveglio toccato in sorte a un cittadino di Rosignano, che nei giorni scorsi si è rivolto a degli esperti per cercare di ridurre la somma da versare all’agenzia di riscossione. «Dentro la cartella c’era di tutto – spiega Alessando Masoni, del Movimento consumatori – Bolli non pagati, contravvenzioni, ecc. Ma la gran parte delle iscrizioni riguardava una partita Iva che questo signore aveva aperto negli anni ’90 come piccola impresa di lavori edili. Ancorché la ditta non abbia mai fatto fatturazione, nel corso del tempo questa posizione ha prodotto tutta una serie di somme che teoricamente il titolare avrebbe dovuto versare per premi Inail, presunta Iva, diritti annuali alla camera di commercio, ecc».
Per fortuna del signore, colpevolmente poco attento a questioni di ragioneria, molte delle somme richieste non sono più dovute visto il tempo trascorso: «Da una nostra prudente valutazione almeno il 50% degli 80mila euro è prescritto – spiega Masoni – Oltrettutto il nostro cliente ha più volte cambiato residenza per motivi di lavoro e le cartelle non gli sono state notificate in maniera corretta. Per questo faremo richiesta di annullamento all’agenzia». (g.p.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
