Attenzione
Sulla strada dei grandi vini discariche a cielo aperto
Materassi, telai di scooter, perfino l’eternit lungo la via Bolgherese Protestano i residenti. E parte una raccolta di firme per sollecitare interventi
DONORATICO. Prolificano in men che non si dica le discariche a cielo aperto proprio nel cuore della campagna bolgherese. La strada più suggestiva che unisce Castagneto a Bolgheri, la via Bolgherese, dove hanno sede tra l’altro le maggiori aziende vitivinicole e di olio del territorio, è preda, nelle ultime ore, di fenomeni di sporcizia e degrado a ripetizione. Che si fanno più assidui nel fine settimana.
Un malcostume - vera e propria inciviltà - che rischia di mettere in difficoltà l’aspetto di un paesaggio che dovrebbe invece rappresentare il meglio nei confronti dei turisti e dei visitatori stranieri, attratti dall’Eldorado della Doc Bolgheri. Sì perché le discariche evidenziate si trovano proprio a poche centinaia di metri dalle più note aziende di fama internazionale. Chi è che si diverte così male? Sono in molti a domandarselo. Insomma la maleducazione non ha limiti. Anche se nella questione un po’ di colpa potrebbe averla anche la gestione dell’ufficio ambiente del comune. Visto che non è certo la prima volta che si verificano casi del genere. Tanto che ne è scaturita una protesta consistente sfociata in una raccolta firme per sollecitare un intervento degli uffici preposti.
«Siamo stufi, è una situazione indegna», ha detto Simone di Gaetano, dell’azienda Fonte di Foiano, che produce uno dei Cru d’olio più premiati al mondo. «E’ l’ora di farla finita. Ho chiamato l’ufficio ambiente e mi hanno detto di dar vita ad una raccolta firme, ne servono tante per essere presi in considerazione. Senza di questa niente. Qualora si raggiungessero numerose adesioni, allora sarebbe delegato un ispettore di sorveglianza nelle zone più “minacciate” dal fenomeno. Non capisco, ci sono luoghi come il Trentino dove la raccolta dei rifiuti è talmente precisa, qui siamo ai livelli di Pizzo Calabro dove trovi, fuori di casa, le auto ribaltate. E non sto esagerando perché ho trovato di tutto, dai telai degli scooter, ai generatori, ai materassi, fino all’eternit. Che, come sappiamo, è veramente dannoso per la salute. E spesso a pochi metri a piedi dall’azienda. Eppure la discarica che c’è nel centro industriale a Donoratico funziona bene : perché si deve inquinare così? Ad ogni modo invito gli interessati a recarsi presso la mia azienda per partecipare alla raccolta firme, affinchè la situazione venga presa in esame». E secondo alcuni il problema sarebbero anche i cassonetti, obsoleti, mezzi rotti, e non adeguati. Servirebbe un restyling, almeno nelle zone a più alta tutela ambientale, come nei pressi del viale dei Cipressi e quindi anche lungo la via Bolgherese. Eppure le tasse sulla spazzatura e la raccolta differenziata sono tra le più alte nel comune. Per non parlare del senso civico, divenuto ormai un optional.
Divina Vitale
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