La manifestazione
Sel polemica «Chi paga i danni ai cittadini?»
ROSIGNANO. «La Solvay patteggia. La Solvay ammette le sue responsabilità. La Solvay si difende da cosa se richiede il patteggiamento?». Questa la riflessione del coordinamento Sel Bassa val di Cecina,...
ROSIGNANO. «La Solvay patteggia. La Solvay ammette le sue responsabilità. La Solvay si difende da cosa se richiede il patteggiamento?». Questa la riflessione del coordinamento Sel Bassa val di Cecina,dopo le notizie dei giorni socrsi riguardo ai fanghi Solvay. «Tutto si riduce - prosegue il coordinamento -, dal punto di vista sanzionatorio, ad una pena amministrativa di 5-6 decine di migliaia di euro per i dirigenti (cifra, come scherzo della sorte, presso a poco pari a quello che il Comune deve a Solvay) salvo le misure imposte di messa in sicurezza e ripristino del sistema di raccolta dei reflui. E gli inquinanti liberati, gli eventuali danni provocati all'ambiente ed alla salute dei cittadini, la loro potenziale letalità, come vengono valutati?».
Sel si interroga poi sull’affidabilità di Arpat. «La magistratura - proseguono gli esponenti di Sel - ha accertato le irregolarità e violazioni ma che dire delle responsabilità politiche di chi avrebbe dovuto controllare la situazione degli scarichi, valutare le conseguenze, esigere il rispetto degli "accordi di programma" sottoscritti, di chi in questi anni ne ha agevolato sempre e comunque l'iniziativa favorendo un regime di deroga continua?».
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