Il Tirreno

Ecco la Tares ma è beffa sulle esenzioni

di Rino Bucci
Ecco la Tares ma è beffa sulle esenzioni

Il Comune di Cecina assicura che i soldi ci sono. Ma col cambio da tariffa a tassa l’accesso ai contributi viene posticipato

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CECINA. Un’amara sorpresa. Stavolta è arrivata ai contribuenti tra lettere consegnate dal postino. Prima si chiamava Tarsu, poi Tia ed oggi Tares. Il Comune di Cecina proprio in questi giorni sta spedendo la prima tanche per il pagamento della tassa sui rifiuti. Stavolta i tempi sono stati rispettati in pieno anche perché c’è tempo fino al 16 luglio per saldare il dovuto.

Quindi, tutto a posto? Neanche per sogno. In questi giorni il ragioniere capo di palazzo civico, Eugenio Stefanini, e l’assessore Lia Burgalassi sono al lavoro per cercare di trovare un nuovo modo per accedere ai contributi che, come ogni anno, il Comune mette a disposizione. Se ne sono accorti i nuclei familiari che, dai tempi della Tarsu, si mettevano in fila davanti all’assessorato al sociale per chiedere l’esenzione o il contributo sulla spazzatura. Bene, stavolta sono stati rispediti a casa con un «ritorni tra qualche giorno».

Burgalassi ci tiene subito a precisare che «non ci sono grossi problemi e i contributi verranno comunque erogati». «Con il nuovo regolamento – spiega l’assessore – ci siamo ritrovati non più davanti ad una tariffa ma ad una tassa, quindi stiamo cercando un modo affidabile per selezionare l’accesso agli sgravi. A bilancio abbiamo già stanziato 100mila euro per venire incontro alle esigenze degli indigenti». Fino all’anno scorso l’esenzione o il contributo sulla Tia venivano calcolati in base alla certificazione Isee. «All'esenzione totale – dice Burgalassi - accedevano i residenti in possesso di Isee inferiore a 7.600 euro oppure i nuclei monoparentali ultra 75enni con un Isee pari o inferiore a 8.000 euro. Mentre chi consegnava un Isee inferiore o pari a 8.500 euro poteva usufruire di un rimborso pari a circa il 50% dell'importo». Un piccolo esercito che in media produceva oltre 500 domande al Comune.

«La questione dell’accesso all’esenzione – continua l’assessore – per i cittadini non è rilevate. Al massimo si produrranno dei giorni di ritardo, ma il problema è puramente formale e non sostanziale. Riguarda solo il Comune». Se come requisito principale non venisse più adottato il modello Isee si potrebbe passare alla scelta di nuovi parametri per la formazione delle graduatorie (uno potrebbe essere la dichiarazione dei redditi, anche se non convince fino in fondo l’amministrazione). C’è anche una novità per chi dimostra di smaltire i rifiuti organici con apposito compost.

I virtuosi dello smaltimento, secondo le norme previste dal Comune, avrebbero diritto ad uno sconto in bolletta del 5 per cento. Ma, proprio in questi giorni, il consigliere Francesco Villani, dopo avere sfogliato il regolamento della Tares, aveva fatto notare che lo sgravio sarebbe arrivato solo dal 2014 in poi.

«Abbiamo considerato la questione – dice il sindaco Benedetti – e possiamo dire già da ora che i cittadini che sono attualmente in possesso dal kit per compostaggio fornito dal Comune, in base a precedenti accordi, potranno accedere allo sconto da questo anno». Le agevolazioni arriveranno con la bolletta di ottobre. Attualmente sono oltre 500 ad avere diritto all’alleggerimento della tassa.

«Verranno comunque predisposti dei controlli a campione su chi presenta domanda», dice il sindaco. Chi, invece, presenterà la richiesta quest’anno, come rilevato da Villani, avrà lo sconto nel 2014. «Se l'operazione compost avesse successo - chiude il sindaco - per i prossimi anni potremmo considerare agevolazioni più importanti». Già, in diversi Comuni, infatti, lo sconto si aggira sul 20 per cento».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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