Finanza
Un festival “diffuso” e musicale
Meeting antirazzista al via dal 10 luglio: grandi band ed eventi su tutto il territorio. Si parla di Ius soli
FIRENZE. «Altro che immigrazione! Siamo di fronte a un rimescolamento di genti che non si può nascondere come un pallone sott'acqua. Riemergerà comunque. Per questo c'è bisogno di questo festival: perché il senso comune, quello degli italiani, non è ancora in grado di elaborare il tema antirazzista». Questo l'esordio di Salvatore Allocca, assessore regionale al welfare, alla presentazione a Firenze del meeting internazionale sui diritti dei migranti, organizzato da Arci e Regione Toscana, a Cecina Mare dal 10 al 14 luglio.
L'assessore non ci sta alle politiche di basso cabotaggio, magari con fini elettorali, che identificano l'Altro come ostacolo ai diritti di tutti. «Non serve a nessuno – taglia corto - e produce illegalità». Giunto alla XIX edizione, questo meeting sarà “diffuso” su tutto il territorio cecinese: «Vogliamo – aggiunge Gianluca Mengozzi, presidente regionale dell'Arci – che sia coinvolto l'intero tessuto urbano. L’obiettivo è fare in modo che le persone ci capitino anche solo per caso». Il programma è ricco di incontri, dibattiti e spettacoli. Tema centrale sarà lo ius soli. Che sarà affrontato nella tavola rotonda a Villa Ginori nel pomeriggio di venerdì 12 luglio (ore 17) quando prenderanno la parola la ministra per l'Integrazione Cecile Kyenge e il presidente della Toscana Enrico Rossi. «Sui temi della cittadinanza – sottolinea Mengozzi – l'Italia registra un ritardo fortissimo. Non è possibile che ci siano ancora ragazzi che sono vicini di banco nelle nostre classi ma che non godono degli stessi diritti. Noi, approvando lo ius soli, facciamo un risarcimento a persone rimaste indietro». La strada da percorrere, però, è lunga.
Lo ius soli non è nell'agenda del governo Letta, ma il meeting antirazzista non si accontenta e spara più in alto, direzione Europa. Un vecchio continente stanco, paladino dei diritti umani ereditati dal Rinascimento e dall'Illuminismo, ma avvitato nel vortice di una crisi la cui fine viene sistematicamente rimandata di anno in anno. La luce in fondo al tunnel, intravista dall'allora presidente del Consiglio Mario Monti, non se la ricorda più nessuno. Eppure la congiuntura economica non può essere un pretesto per arretrare sui diritti. «Di certo – incalza Mengozzi - per noi l'Europa è da intendersi come luogo aperto e accogliente e non come fortezza chiusa. E Cecina sarà un luogo anche di formazione per gli operatori del settore, per far evolvere tecniche e teorie dell'accoglienza».
Gli fa eco l'assessore Allocca che rivendica i buoni risultati della legge regionale 29 e butta sul piatto alcuni spunti di riflessione sulla crisi: «Il lavoro porta lavoro e non possiamo rimandare indietro braccia che arrivano da noi per darsi da fare. E poi i proibizionismi esasperati sono criminogeni. Conducono a politiche sicuritarie che finiscono per avere l'effetto opposto. Producono insicurezza e illegalità». E sono un regalo alle mafie, che nell'illegalità ci sguazzano. Vedi alla voce: raccoglitori di pomodori del Sud. Si aggiungano le urla al vento di Caritas e Arci contro i respingimenti in mare prodotti la Bossi-Fini, una legge che secondo molti osservatori ha contribuito a trasformare il canale di Sicilia in un vero e proprio cimitero di esseri umani.
A Cecina Mare sono chiamati a parlare in tanti. Oltre ad Allocca e Mengozzi, parteciperanno l'assessore Gianni Salvadori, il primo cittadino di Livorno Alessandro Cosimi, il sindaco di Castagneto Carducci Fabio Tinti, il sindaco di Cecina Stefano Benedetti, quello di Rosignano Marittimo Alessandro Franchi. Interverrà anche il segretario della Cgil Toscana Alessio Gramolati.
Ma ci vuole anche un po' di socialità e di allegria. Un modo giusto, che non sia di evasione, per affrontare questi temi. Gli spettacoli sono di tutto rispetto. Il palco centrale, in Largo Cairoli, alternerà musica e cabaret. Guest star sarà Dario Vergassola con “Sparla con Me” (mercoledì 10 luglio). I Gatti Mezzi in “Vestiti leggeri tour” (giovedì 11 luglio), Nada accompagnata da alcuni musicisti dei Criminal Jokers in “Lunatico Cosmico” (venerdì 12 luglio), Camillocromo in “Musica per Ciarlatani, Ballerine e Tabarin” (sabato 13 luglio). La chiusura della manifestazione (domenica 14 luglio) è affidata ai Tre Allegri Ragazzi Morti (“Nel giardino dei fantasmi” tour), apripista di Jovanotti al Franchi di Firenze e band cult della nuova scena musicale italiana.
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