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Risorse idriche

Pellegrini attacca: «Sull’acqua serve un piano comune»

MONTESCUDAIO. Un invito in vista delle prossime iniziative o un sassolino tolto dalla scarpa al momento giusto. Questione di punti di vista. Fatto sta che il sindaco di Montescudaio Aurelio...

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MONTESCUDAIO. Un invito in vista delle prossime iniziative o un sassolino tolto dalla scarpa al momento giusto. Questione di punti di vista. Fatto sta che il sindaco di Montescudaio Aurelio Pellegrini ha voluto tirare un po’ le orecchie ai colleghi, soprattutto a quelli vicini (leggi Cecina) sulla questione dell’acqua. Pellegrini è intervenuto in un incontro organizzato al Fitto proprio sul tema idrico dal Laboratorio democratico. A tenere banco la questione della falda alla Steccaia e il progetto Idro-S. C’è inoltre un processo e tra meno di due settimane arriverà la sentenza del Supremo tribunale delle acque sullo stop ad un pozzo industriale ordinato dal Comune di Montescudaio in piena emergenza idrica, la scorsa estate. «Il problema dell’acqua va affrontato insieme – dice Pellegrini – la questione non riguarda solo Montescudaio ma tutta la Bassa val di Cecina. In qualche occasione, invece, siamo stati lasciati da soli. Se si pensa di fare tutto in solitudine si va da poco lontani: serve un piano comune che tuteli le nostre risorse idriche e per farlo dobbiamo metter mano anche agli strumenti urbanistici». Lo sfogo è arrivato davanti all’assessore al Comune di Cecina Michele Grosso e al coordinatore provinciale del Pd, Samuele Lippi.

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