Finanza
Borse taroccate, sequestri al mercato
Controllo del commercio abusivo da parte di vigili urbani e carabinieri
CECINA. Decine di borse e oggetti di pelletteria con marchi confraffatti sono stati sequestrati martedì mattina tra i banchi del mercato settimanale. È guerra alle griff taroccate, che sempre più imperversano nei mercati.
L’operazione è stata portata avanti dalla polizia municipale, in collaborazione con i carabinieri e rientra in un più ampio percorso di attività volute dal Comitato Provinciale per l'Ordine Pubblico e la Sicurezza, riunitosi un mese fa a Cecina e presenziato dallo stesso Prefetto di Livorno.
Proprio a seguito delle finalità indicate dal Comitato provinciale per l’ordine pubblico e la sicurezza, la mattina di martedì scorso polizia municipale e carabinieri hanno effettuato un controllo mirato in occasione del mercato settimanale cittadino. Scopo dei controlli è stato quello di prevenire il commercio abusivo e contrastare la vendita di prodotti contraffatti, che sempre di più vengono smerciati all’interno dei mercati.
Vigili urbani e carabinieri, che hanno portato avanti insieme l’attività di ispezione tra gli ambulanti, hanno rilevato alcune attività di commercio illecito. La merce, decine di oggetti di pelletteria consistenti principalmente in borse e portafogli con marchi contraffatti, è stata sequestrata e si è provveduto al sequestro della merce. Si è trattato di un sequestro piuttosto consistente, dato che agenti dei vigili urbani e carabinieri hanno riempito due grandi sacchi condominiali di borse e portafogli taroccati. Un’operazione, questa per contrastare il commercio abusivo, che proseguirà anche nei prossimi mesi non solo in occasione dei mercati.
L’amministrazione fa infatti sapere che «controlli e ispezioni, coordinate fra le diverse forze dell'ordine saranno infatti effettuati anche nelle prossime settimane su tutto il territorio comunale e spazieranno nei vari ambiti di competenza, al fine di garantire la legalità e tutelare la sicurezza pubblica».
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