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Le dotazioni strumentali restano un rebus, top-secret le voci del debito Rea

Le dotazioni strumentali restano un rebus, top-secret le voci del debito Rea

Oltre alle nuove norme sulla trasparenza inapplicate, c’è un precedente. Infatti il Comune non ha mai pubblicato sul web il piano delle dotazioni strumentali così come avrebbe dovuto fare per legge...

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Oltre alle nuove norme sulla trasparenza inapplicate, c’è un precedente. Infatti il Comune non ha mai pubblicato sul web il piano delle dotazioni strumentali così come avrebbe dovuto fare per legge già da tempo. Per i non addetti è bene ricordare che si tratta di uno strumento utile a verificare che l’amministrazione abbia razionalizzato i propri strumenti (dalle auto ai computer, passando per telefoni, stampanti e beni immobili). Il sindaco Franchi (in foto), alla presentazione del bilancio 2013 aveva fatto cenno a queste riduzioni. Però poi dei risultati del lavoro non si è dato conto sul sito, a disposizione di chiunque volesse consultarli. Nei giorni scorsi l’amministrazione comunale ha comunicato che la nuova norma sulla trasparenza non lo prevede, la stessa norma ignorata negli uffici comunali.

C’è poi il caso Rea, la società pubblico-privata che ha un debito da 20 milioni con il Comune. La presidente si è rifiutata di fornire i dati sulla composizione del debito. Il sindaco, da parte sua, si era impegnato a chiedere l’elenco dei soggetti debitori nei confronti dell’azienda. Ma la lista non è ancora arrivata.

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