Proteste
Scontro nella notte: ragazzo in coma
Ha 18 anni, viaggiava in motorino. È stato preso in pieno da un’auto al semaforo tra via della Cava e via di Serragrande
ROSIGNANO. Lei dice di essere passata con il semaforo verde. Lui non può ancora parlare: è in coma all’ospedale di Livorno. Ha diciotto anni compiuti a marzo, si chiama Andrea Salidu.
Gli amici lo chiamano Sasi o Sasà, gli hanno già inondato la bacheca facebook di messaggi di auguri, di appelli a non mollare, di affetto. Molti di loro si sono precipitati all’ospedale livornese appena hanno saputo. Alcuni sono rimasti lì da ieri notte. Mentre scriviamo sono ancora in sala di attesa, insieme alla famiglia del ragazzo, a pregare per Sasi.
L’incidente è avvenuto ieri a mezzanotte a Rosignano Solvay, dove via della Cava forma un crocevia con via Cairoli e via di Serragrande.
Salidu stava scendendo da quest’ultima in sella a un motorino, un Liberty.
Aveva il casco, non sappiamo a che velocità procedesse. E non sappiamo neanche se il semaforo - ancora attivo a quell’ora - fosse verde, rosso o giallo.
Salidu non può ancora dircelo e non ci sono altri testimoni. Ci sono soltanto le dichiarazioni della ragazza, una diciannovenne del luogo della quale non sono state fornite le generalità.
Sappiamo che lei era al volante di una Fiat Punto rossa, che non c’erano altre persone in macchina e che stava procedendo su via della Cava in direzione sud-nord.
L’impatto tra l’auto e il motorino deve essere stato violentissimo ed è avvenuto sullo spigolo anteriore sinistro della vettura.
Salidu come dicevamo aveva il casco allacciato ma la botta contro la macchina e quella sull’asfalto, dove è finito dopo un volo di alcuni metri, sono state terribili. Quando è stato lanciato l’allarme, il 118 ha inviato subito un’ambulanza della Pubblica assistenza di Rosignano con il medico a bordo.
La ragazza era illesa, sotto choc ma senza traumi o ferite di alcun genere.
Il giovane invece non si muoveva, respirava e basta. Su disposizione del medico, i volontari lo hanno sistemato su una barella, stabilizzato e lo hanno trasferito direttamente all’ospedale di Livorno dove è tuttora ricoverato, in prognosi riservata, nel reparto di rianimazione.
I medici gli hanno riscontrato contusioni cerebrali multiple, un edema cerebrale, una contusione polmonare e una al fegato, oltre alla sospetta frattura del bacino.
Lo tengono sotto stretta osservazione. Pare che almeno inizialmente il giovane abbia reagito bene agli stimoli, ma è prematuro spingersi oltre nelle valutazioni.
Nel frattempo i vigili urbani hanno eseguito i rilievi sul luogo dell’incidente e stanno ancora ricostruendo la dinamica prima di inviare il rapporto in Procura.
Nel tardo pomeriggio di ieri è arrivata la comunicazione dei medici, la prognosi riservata appunto.
Con il referto in mano, i vigili hanno chiesto al magistrato di turno (il sostituto procuratore Antonella Tenerani) disposizioni in ordine ai veicoli coinvolti.
Ma il pm ha deciso di non procedere al sequestro degli stessi.©RIPRODUZIONE RISERVATA
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