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Aldo Cazzullo vince il premio Spadolini

Aldo Cazzullo vince il premio Spadolini

Con il libro "L'Italia s'è ridesta. Viaggio nel paese che resiste e rinasce" (Mondadori) Aldo Cazzullo vince il premio cultura politica Giovanni Spadolini. Ad Arrigo Levi va il Premio Speciale alla carriera

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Aldo Cazzullo, inviato speciale e editorialista del Corriere della Sera, ritirerà, sabato 13 luglio alle 17,30 alla Limonaia nel parco di castello Pasquini (Castiglioncello), il premio cultura politica VIII edizione intitolato a Giovanni Spadolini. Mentre il premio speciale sarà consegnato a Arrigo Levi. Il premio ha l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica e il patrocinio del Senato della Repubblica, è organizzato dal Comune di Rosignano Marittimo in collaborazione con la Fondazione Spadolini - Nuova Antologia, con il patrocinio della Regione Toscana. Il comitato organizzatore presieduto da Cosimo Ceccuti, Presidente Fondazione Spadolini - Nuova Antologia ha scelto i vincitori tra i volumi segnalati dai quotidiani: Il Corriere della Sera, Il Corriere Fiorentino, La Nazione, La Repubblica, La Stampa, Il Tirreno. Le opere devono aver recato un contributo particolarmente rilevante alla conoscenza e alla riflessione sulle vicende politiche italiane ed al consolidarsi del sistema democratico, nonché al processo di unificazione europea, all'affermazione e alla tutela dei diritti civili in Italia e nel mondo.

Il premio speciale alla carriera va a un grande giornalista e scrittore: Arrigo Levi, classe 1926. Levi esordisce con l'Italia libera di Buenos Aires (dove nel 1942 si era trasferito con la famiglia per sottrarsi alle persecuzioni razziali). Oltre alle vastissime esperienze giornalistiche, dal 1999 al 2006 è stato consulente per la comunicazione della Presidenza della Repubblica (settennato Ciampi), oggi è consulente personale del Presidente Napolitano.

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