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Progetto Solidarietà: raccolta di alimenti per chi è in difficoltà

Progetto Solidarietà: raccolta di alimenti per chi è in difficoltà

Iniziativa di Pd con Vo.Ce, Caritas, Arci e centro aiuto alla Vita Dal 5 al 15 luglio un po’ della spesa alle famiglie più povere

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CECINA. Decolla il Progetto Solidarietà: Pd e associazioni del volontariato del territorio insieme per dare un contributo concreto a chi si trova in difficoltà. Dal 5 al 15 luglio, infatti, presso la sede del circolo Guido Rossa del Partito Democratico di Cecina in via Croce 19, prenderà avvio una raccolta di generi alimentari destinata ai centri di distribuzione viveri del territorio.

Le associazioni beneficiarie delle donazioni saranno la Vo.Ce. (volontariato cecinese), che gestisce il centro della Pubblica Assistenza, il centro di aiuto alla Vita, l'Arci e la Caritas. L'iniziativa offrirà la possibilità a chiunque di compiere un gesto di solidarietà con l'acquisto di generi alimentari a favore dei singoli e delle famiglie in condizioni di disagio economico. La presentazione del progetto è prevista per giovedì prossimo , presso i locali del Bar Ruju, dalle ore 21; la serata sarà un'occasione per informare e sensibilizzare la cittadinanza, che peraltro già in altre occasioni ha dimostrato sensibilità e grande solidarietà - come nel caso della recente giornata della solidarietà dell'8 giugno con una raccolta superiore alle 7 tonnellate.

Nicola Imbroglia, Segretario del circolo "Guido Rossa" (da cui parte l'iniziativa), sottolinea che l'obiettivo di tale progetto è duplice: da un lato risponde all'esigenza di dare concretezza ed esprimere vicinanza ai problemi reali della comunità, cardine di una Politica partecipativa, dall'altro favorisce la promozione di reti solidali di cui si avverte maggiore necessità proprio in momenti di crisi come quella attuale. Le associazioni di volontariato che aderiscono al progetto (ieri alla conferenza stampa erano presenti, oltre ad Imbroglia, Luisella Ragoni , Pamela Tovani, Giovanni Ippolito e Edo Grassi) hanno accolto l'invito nell'ottica di una collaborazione fattiva da parte di altri soggetti, consapevoli che si debba operare in rete per far fronte ai bisogni sempre maggiori e fornire risposte adeguate, considerati anche i tagli previsti dal prossimo gennaio da parte degli enti preposti alla fornitura dei generi alimentari (Comunità Europea). «Tutto questo - chiude Imbroglia - non vuole rimanere un'iniziativa sporadica, ma un passaggio che porti alla costruzione di uno stile di vita basato sulla solidarietà e l'aiuto reciproco».

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