Gioco
Nasce Iaia, associazione contro il femminicidio
CASTAGNETO. Un’associazione in aiuto alle donne maltrattate e indifese o solo bisognose di essere ascoltate. Con queste intenzioni nasce a Castagneto “Iaia”, da Ilaria, in memoria della giovanissima...
CASTAGNETO. Un’associazione in aiuto alle donne maltrattate e indifese o solo bisognose di essere ascoltate. Con queste intenzioni nasce a Castagneto “Iaia”, da Ilaria, in memoria della giovanissima Ilaria Leone, uccisa dopo essere stata violentata e abbandonata in un’oliveta, poco lontano dal centro del paese. Una vicenda che ha sconvolto un’intera comunità spingendo alcune donne del comune a stringersi assieme e a dar vita a un’associazione d’ascolto. «Si tratta di un’unione libera, apolitica e apartitica – ha specificato Maria Letizia Bussotti, tra le organizzatrici – con l’impegno di creare un punto d’incontro, un luogo di dibattito aperto a tutti, in modo da promuovere iniziative per sensibilizzare la gente. Purtroppo la cronaca di tutti i giorni sottolinea l’emergenza che negli ultimi anni il femminicidio porta con sé. Un giorno sì e uno no una donna viene uccisa barbaramente per mano di un uomo e, spesso, proprio dall’uomo che ha scelto come compagno di vita. Dobbiamo riflettere e promuovere sempre più azioni comuni».
L’associazione è appoggiata dai Centri antiviolenza presenti in Toscana e in particolare quello livornese. «Lo scopo è promuovere iniziative, dibattiti e azioni al fine di contrastare ogni forma di violenza e innescare un cambiamento culturale nei riguardi del fenomeno della violenza maschile sulla donna. Iaia vuole offrire un supporto a tutte quelle donne che subiscono violenza sia nella famiglia sia nel tessuto sociale per restituire loro forza, dignità, autonomia e autostima». Il primo appuntamento è per giovedì (ore 17 nella sala conferenze Asl di Donoratico), dove si terrà un convegno dal titolo “Stalking e femminicidio, conoscere per combattere”, a cui parteciperanno l'avvocato Cristiana Rocchiccioli, la criminologa Lisa Carli e la responsabile del Centro antiviolenza di Livorno, Maria Giovanna Papucci.
Divina Vitale
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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