Il Tirreno

La commissione regionale sta coi 10 sindaci

La commissione regionale sta coi 10 sindaci

Risoluzione all’unanimità sul documento “salva ospedale”: se ne discute l’11 giugno in consiglio

2 MINUTI DI LETTURA





CECINA. Anche la Regione si rende conto che non si può togliere e basta. Il voto all’unanimità con cui la quarta commissione regionale (sanità) ha approvato ieri mattina la risoluzione da presentare al consiglio regionale sul cosiddetto “documento dei sindaci” per la salvaguardia dei servizi sanitari in bassa Val di Cecina, sancisce un passaggio cruciale. Mentre con la delibera 1235 la Regione si appresta a riorganizzare la sanità toscana fra tagli e spending review, da un lato commissione e consiglio fanno propria la delibera 27 approvata all’unanimità dal consiglio comunale di Cecina il 23 aprile scorso e adottata dai 10 comuni della Bvc.

Si ricorda che l’ospedale di Cecina serve 80mila abitanti e 2 milioni di turisti l’anno. Che la riorganizzazione imposta dall’Asl 6 ha visto accorpamento di reparti, riorganizzazione dell’ Utic, riduzione dell’uso delle sale operatorie, degli operatori di guardia medica, con un allungamento delle liste d’attesa (le più alte della Regione). Si citano le istanze locali (enti, associazioni come il comitato Pro Ospedale, sindacati, cittadini), si ricorda anche la mozione del 27 marzo scorso dei consiglieri Donzelli, Maneschi e Staccioli, assorbita di fatto dalla risoluzione di ieri. Che, approvata all’unanimità, impegna la giunta regionale ad “intervenire sulla situazione di malessere ed incertezza in bassa val di Cecina in ambito sanitario”, ma anche ad intervenire, attraverso il direttore generale dell’Asl 6, per “promuovere incontri sul territorio col coinvolgimento delle istanze locali in merito alle scelte organizzative sanitarie”. Infine di “individuare risposte a quanto richiesto nella delibera 27” (ovvero il documento dei sindaci).

Soddisfazione per l’approvazione all’unanimità della risoluzione è stata espressa ieri dal sindaco Stefano Benedetti che sottolinea come oramai sia aperto un percorso di concertazione fra enti locali, territorio e Regione Toscana.

L’ospedale di Cecina ha già dato - sostengono i sindaci - e non può sopportare ulteriori tagli.(a.r.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa