Attenzione
È guerra sullo spostamento del mercato
Vada, assemblea infuocata tra Comune e cittadini. Dopo litigi e polemiche è stato deciso che si faranno alcune prove
VADA. Il paese si spacca in due sul trasferimento del mercato settimanale. Tanto che alla fine è stato deciso di fare alcune “prove”, per vedere quale delle due soluzioni ipotizzate è da considerarsi meno disagevole per cittadini e viabilità.
Urla e proteste durante l’assemblea pubblica di frazione di Vada, che ha riunito cittadini e istituzioni per discutere lo spostamento del mercato. All'assemblea hanno partecipato l'assessore Luca Agostini, Armando D'Ambrosio coordinatore dell'assemblea di frazione, Roberta Lorenzi dell'ufficio commercio del comune e Stefano Poli in rappresentanza dei vigili urbani.
Un’assemblea in cui è stata evidente la forte contrapposizione tra commercianti, cittadini, ambulanti e amministrazione. I contrasti sulla questione del mercato si prolungano ormai da un mese. Ci sono state lamentele, grida e persone che hanno abbandonato la sala in segno di protesta. Armando D'Ambrosio ha aperto la serata sostenendo la necessità di concretizzare un accordo tra le parti. «L'assemblea di frazione - ha detto - ha il compito di promuovere l'incontro e la partecipazione dei cittadini, avvicinando le istituzioni alla cittadinanza». Certo è che la proposta avanzata dal Comune, ossia quella di spostare il mercato lungo una porzione della rotatoria della piazza e sulla via Aurelia (direzione sud) ha trovato il dissenso dei cittadini, che hanno anche raccolto circa duecento firme contro questa soluzione.
Ecco che l’assessore Agostini ha tentato di illustrare i risultati degli studi dei tecnici sulle proposte di spostamento del mercato, spiegando possibilità e impossibilità di entrambi i progetti. La soluzione pensata dai tecnici sarebbe quella di far partire il mercato dall'intersezione del Viale Italia con l'Aurelia, prendendo lo spazio della rotonda che parte dalla ferramenta Martellacci fino alla pasticceria La Golosa, per poi estendersi sull'Aurelia sud, fino all'incrocio con Via Gobetti. Questa soluzione è stata accolta unicamente dagli ambulanti.
La seconda ipotesi è di spostare il mercato ai lati di Piazza Garibaldi, ed è appoggiata dalla maggioranza dei cittadini e dei commercianti, ma non dagli ambulanti e dall'amministrazione che ha spiegato quali siano i problemi. L'impossibilità deriverebbe dal fatto che per legge lo spazio a disposizione deve essere di otto metri per cinque, e ciò non sarebbe garantito dalle attuali condizioni della piazza. Poli dei vigili urbani ha spiegato che «la soluzione dell'Aurelia non sarebbe problematica per il passaggio di ambulanze e garantirebbe la fruibilità di 77 parcheggi in Piazza Garibaldi».
Mercoledì sera però non è stato trovato alcun accordo e la decisine finale è stata quella di fare alcuni tentativi di spostamento secondo le due ipotesi.
Le prove saranno stabilite e comunicate dai tecnici e in seguito sarà stabilita un'altra assemblea per cercare di trovare un accordo. Qualora non si riesca a trovare una soluzione che convinca tutti, la sede del mercato rimarrà in via XX Giugno.(s.t.)
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