La manifestazione
Caos Rai, petizione e assemblea cittadina
Proseguono le segnalazioni sulla mancata ricezione del segnale, incontro pubblico a villa Celestina
CASTIGLIONCELLO. Sarà villa Celestina ad ospitare la prima assemblea pubblica rivolta a tutti i cittadini interessati dal problema relativo alla cattiva ricezione del segnale televisivo Rai da quando la stessa azienda è passata al digitale terrestre. L’appuntamento organizzato dall’assemblea permanente di frazione è per sabato primo giugno alle ore 17. L’incontro verterà sul tema del diritto, da parte degli utenti, all’informazione pubblica così come sancito dall’articolo 23 della Costituzione Italiana. A parlarne al pubblico il giornalista del Tirreno Antonio Valentini, consigliere nazionale dell’Ordine dei giornalisti. Proprio in virtù del diritto che ogni cittadino ha di essere informato dal servizio pubblico, Alessandro Masoni, responsabile di zona del Movimento Consumatori, presenterà una lettera che tutti i cittadini potranno sottoscrivere e che verrà inviata alla Rai, al Ministero delle Telecomunicazioni , come Ente concessionario pubblico e all’Autorità di telecomunicazione, in qualità di Ente di controllo. Il caso è scoppiato alcune settimane fa quando all’assemblea permanente di frazione sono giunte segnalazioni da parte di residenti piuttosto arrabbiati che pagano 113,50 euro l’anno di canone senza riuscire a vedere i canali del servizio pubblico. Partita da Castiglioncello, dove il problema riguarda vaste zone, la protesta si è allargata a macchia d’olio anche tra i residenti di Rosignano Solvay (zona Cinque Strade) e Rosignano Marittimo. Viste le tante segnalazioni giunte in pochi giorni e compreso che il problema è particolarmente sentito dalle famiglie che se vogliono vedere la Tv pubblica debbono acquistare, volenti o nolenti, una parabola, l’assemblea di frazione ha deciso di dedicare un intero pomeriggio al caso.
Essendo la Rai ancora un servizio pubblico la stessa azienda ha il dovere di fornire l’opportuna informazione ai cittadini che quindi debbono essere in grado di ricevere correttamente il segnale almeno delle reti principali e degli altri canali tematici come Rai Storia, Rai Sport e Rai news 24. Durante l’assemblea, i cittadini potranno lasciare i propri dati e residenza così da poterli inviare collettivamente alla Rai e provvedere ad una puntuale mappatura.
Alessandra Bernardeschi
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