Attenzione
Scuolabus, due giorni di sciopero
Autisti in lotta contro Comune e Falaschi per gli stipendi non pagati
ROSIGNANO. Nuovo sciopero degli autisti degli scuolabus, in lotta contro la ditta Falaschi che ha l’appalto per il servizio di trasporto scolastico.
I lavoratori da mesi non ricevono gli stipendi con regolarità e sempre più spesso, anche quando vengono pagati, trovano le buste paga decurtate anche di 200 euro perché l’azienda taglia alcune voci retributive (buoni pasto e soste). Da qui la decisione di avviare una serie di scioperi.
Finora, almeno stando ai sindacati che seguono la vicenda degli autisti, gli incontri con la ditta e con il Comune pare non abbiano portato a soluzioni definitive.
«Proseguiamo gli scioperi - dice Mirko Betti della Uil che segue il caso degli autisti scuolabus - perché la situazione non si sblocc. Da tempo chiediamo che il Comune si sostituisca alla Falaschi nei pagamenti, ma loro continuano a non adottare questa soluzione, pur non avendo l’azienda la piena regolarità retributiva, come invece sarebbe richiesto dalle normative».
Così gli autisti hanno deciso che manderanno avanti la loro protesta, proclamando una raffica di giornate di astensione dal lavoro. Intanto è stato deciso lo sciopero di due giorni per le intere giornate del 6 e 7 giugno.
Ovviamente, come già avvenuto ieri, lo sciopero sarà portato avanti con la garanzia del trasporto degli scolari e degli studenti e delle fasce orarie dalle ore 7 alle ore 9 e dalle 17 alle ore 19, così come previsto dalle normative.
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