Il Tirreno

Restauro nel ’90 poi il degrado

Restaurata i primi anni ’90 con un progetto che doveva costare un miliardo ( poi ce ne vollero tre) oggi è un monumento al degrado. Già allora l’intervento fece discutere con quella tensostruttura...

2 MINUTI DI LETTURA





Restaurata i primi anni ’90 con un progetto che doveva costare un miliardo ( poi ce ne vollero tre) oggi è un monumento al degrado. Già allora l’intervento fece discutere con quella tensostruttura imponente che si mangiava la vecchia colonia fascista ridisegnano lo skyline di viale della Vittoria. Doveva essere il nuovo cuore pulsante del turismo cecinese.

Oggi se ne parla piuttosto per lo stato in cui versa. Lo abbiamo documentato alcuni giorni fa. Nel 2009 si spensero i proiettori dell’arena estiva: fu Twilight, la saga dei vampiri, l’ultimo film sotto le stelle delle notti marinesi. Da allora, a parte i negozi che animano le giornate estive, l’area di mille metri è praticamente abbandonata a sè stessa. Incuria e vandali l’hanno resa un bersaglio fin troppo facile da colpire. Quello che era il cinema è oggi un campo da guerra con poltroncine divelte e sbruciacchiate, fasci d’erbaccia cresciuti a macchia di leopardo, rifiuti di vario tipo disseminati. Poi quello scheletro di allluminio in preda alla ruggine, il maxischeremo bucherellato, i servizi igienici coi bagni danneggiati. Serve un restauro, i progetti per il recupero e la nuova vita della terrazza ci sono. Presto ci sarà anche la nuova scheda normativa, ridimensionata nell’impatto dell’edificio che sorgerà dall’ex cinema come chiesto dalla Regione Toscana. L’incognita è legata all’investimento: chi partirà con un’operazione che di questi tempi è una vera scommessa visto che si stima un intervento che può costare fino a 15 milioni?

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa