Sicurezza
La scuola “Sotto un’altra luce” Spazio all’estro e alla creatività
Scultura e pittura sono gli argomenti della mostra che gli studenti di prima e seconda liceo grafico del “Marco Polo” hanno allestito nelle aule della scuola, ottenendo consensi dagli addetti ai lavori e dal pubblico
CECINA. Scultura e pittura sono gli argomenti della mostra che gli studenti di prima e seconda liceo grafico del “Marco Polo” hanno allestito nelle aule della scuola, ottenendo consensi dagli addetti ai lavori e dal pubblico. I professori Rocco Musolino e Antonia Sirio ne hanno seguito il percorso creativo e formativo valorizzandone la manualità e le varie tecniche scelte. L’esposizione è visitabile anche oggi nella sede di via Montesanto dalle ore 8 alle 14 e venerdì dalle ore 14 alle 18. Le opere, presentate per la prima volta, sono interessanti e ricche di contenuti significativi. L’obiettivo è farle conoscere e, in futuro, presentarle in città con un evento dedicato che coinvolga l’amministrazione.
Medie “Galilei”. “Sotto un’altra luce”: è questo il titolo dello spettacolo che si è svolto nei giorni scorsi al teatro De Filippo con gli alunni della seconda e terza E della medie Galilei di Cecina. Sul palco i ragazzi della casa di Ulisse, struttura del dipartimento di salute mentale che accoglie giovani con difficoltà psichiche. “Non fermiamoci alle apparenze”: questo è stato l’insegnamento per tutti gli studenti che hanno realizzato lo spettacolo rielaborando alcune fiabe tradizionali da Pinocchio a Cenerentola. Giunti al sesto anno di collaborazione, i ragazzi guidati dal prof Fabio Guidi, dall’istruttrice di danza Serena Ristori e dagli educatori della casa di Ulisse hanno messo in scena dialoghi, canti, balletti che hanno divertito ed emozionato il numeroso pubblico presente in sala. Presente allo spettacolo l’associazione donatori di sangue Fratres.
Istituto “Gemelli”. Il preside della scuola, David Querci, ha inaugurato ieri mattina alla presenza delle autorità e dei ragazzi la mostra sul “Giorno del ricordo”. I pannelli fotografici corredati dal testo sono relativi al 1947, quando a Parigi venne firmato il trattato di pace con cui parte della Venezia Giulia veniva ceduta alla Jugoslavia insieme alle province di Pola, Fiume, Zara, Gorizia e Trieste. Promotrice dell’iniziativa è l’associazione nazionale Venezia Giulia e Dalmazia. Un percorso interessante che permette di riscoprire un capitolo di storia d’Italia.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
