Sicurezza
La Regione dà un taglio alla Terrazza dei Tirreni
La prescrizione: da tre a due piani sopra terra l’edificio dietro l’ex colonia Polo espositivo, negozi, foresteria e centro benessere: variante in consiglio
CECINA. La Regione Toscana dà una sforbiciata alle previsioni della cosiddetta scheda 25, quella che norma gli interventi per il recupero della Terrazza dei Tirreni. Dice, in sostanza, che l’edificio retrostante l’ex colonia, potrà essere rialzato di due piani sopra terra, non di tre come previsto in origine. Costringendo l’amministrazione comunale a ricalcolare la superficie lorda di pavimento e diminuendo le ambizioni edilidicatorie dell’intervento. E’ questa, infatti, la prescrizione più stringente che è emersa in seguito alla conferenza dei servizi che si è svolta il 16 maggio scorso. Il passaggio con la Regione si era reso necessario in seguito alle norme di salvaguardia del Pit (Piano di indirizzo territoriale) toscano e che interessano questo tratto di costa dove sussistono vincoli di tipo paesaggistico.
Il consiglio comunale aveva già approvato la variante al regolamento urbanistico per la scheda 25, adottata il 28 settembre scorso. Poi la Regione Toscana inviò un proprio contributo tecnico-normativo agli uffici comunali di Cecina; si diceva, in sostanza, che il piano particolareggiato della costa si trova in area vincolo paesaggistico ed è quindi sottoposto alle salvaguardie previste dall’art. 36, comma 2, del Pit. «Occorreva sottoporre il piano al Pit», spiega oggi Giamila Carli, assessore all’Urbanistica. E il 16 maggio il comune di Cecina, insieme con Provincia, Sovrintendenza, Regione, ha valutato la conformità della variante allo strumento di programmazione regionale. L’okay è arrivato, ma con la suddetta prescrizione che interessa uno dei due edifici, quello dell’ex cinema, che verrà realizzato recuperando i volumi della struttura. E che comporterà - ricorda Carli - un riaggiustamento delle superifici per la scheda 25. Di questo passaggio, che chiude l’iter regionale, se nè discusso nel corso di una delle ultime commissioni consiliari. La variante al piano particolareggiato per la scheda 25 è pronta per andare all’approvazione nel prossimo consiglio comunale previsto per venerdì prossimo. «Il nostro obiettivo - spiega ancora l’assessore - è quello di predisporre la scheda urbanistica in modo che chi realizzerà l’intervento abbia gli strumenti normativi per farlo».
Ma è proprio questo il grande punto interrogativo dell’operazione lungomare. Le condizioni non sono certo le più idonee perchè imprenditori privati possano partire con un’intervento oneroso, le cui ricadute - in un periodo di crisi come questo - non sono certo ravvicinate. I tre progetti vincitori del concorso di idee hanno disegnano un intervento complessivo che potrebbe costare dai 5 ai 15 milioni: un range vasto, sulla base di diverse tipologie di costruzioni, soluzioni architettoniche ed utilizzo dei materiali.
L'ex colonia marina che dovrà essere restaurata (restauro conservativo) può essere adibita ad attività urbane, attività di spettacolo, tempo libero e cultura. «E’ inoltre previsto - dice Carli - sopra la colonia una struttura leggera, trasparente, fda adibire a ristorante bar». Nei nuovi edifici si possono fare attività urbane (destinate, per il 50% a pubblici servizi) e attività ricettive, ma da collocare all'ultimo piano. Per l’ex cinema si parla di fondi commerciali e un attività di somministrazione a pian terreno e di una piccola foresteria (7 camere, 10 posti letto), ma anche di un centro benessere annesso. La novità della variante urbanistica riguarda la possibilità di utilizzare anche l'arenile. L'area tra viale della Vittoria e la spiaggia, infatti, dovrà essere essenzialmente ad uso pubblico ma si potranno collocare qui "manufatti leggeri". Per l'arenile, invece, potrà essere valutato un utilizzo con la collocazione di manufatti provvisori da sistemare dalle 20 al mattino del giorno dopo, quando dovranno essere rimossi. Insomma, l'idea è quella di "far vivere" la spiaggia anche la sera e la notte con attività strettamente connesse a quelle dell'area della Terrazza.
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