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Sicurezza in mare: tecniche di soccorso per 260 studenti

Sicurezza in mare: tecniche di soccorso per 260 studenti

Progetto dell’Asl: simulazioni sulla spiaggia dei Bisori Salvataggi spettacolari con gli alunni della Galilei protagonisti

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CECINA. Tra simulazioni di salvataggio e lezioni di windsurf quasi 260 studenti delle medie Galilei classi prime hanno preso parte ieri mattina alla giornata della “Sicurezza in mare”, promossa come in passato dall’Asl 6. Pochi minuti dopo le nove gli alunni di Palazzi, Cecina e Bibbona sono arrivati con gli insegnanti sulla spiaggia dei bagni Bisori a Marina, dove hanno incontrato la responsabile del progetto, Nicoletta Cioli, le forze dell’ordine e le associazioni di volontariato. I consigli non sono mancati, perché l’estate si avvicina ed è bene conoscere certe regole. Con l’azienda sanitaria locale erano presenti Croce rossa, Pubblica assistenza, Misericordia e Protezione civile, capitaneria di porto, società nazionale di salvamento, Spot One, Saucs e Sics – i cani da salvamento – Forestale e Gav. I sodalizi del volontariato hanno tra l’altro promosso nei mesi scorsi i progetti “Collaborando” e “Pamiro”, incontri nelle scuole materne e superiori sul primo soccorso. Tra i temi trattati con i più grandi, argomenti di attualità quali la violenza sulle donne, il bullismo e l’uso improprio di internet e delle reti sociali.

Ma nelle aule delle elementari e medie sono entrati anche gli uomini della Capitaneria di porto coordinati dal comandante Antonino Giannetto per parlare di sicurezza alimentare, conoscenza dei prodotti ittici e loro qualità, provenienza e caratteristiche. Le visite si sono concluse con la gita a Livorno per conoscere da vicino il mercato del pesce. Un’esperienza che, ha confermato Giannetto, si ripeterà l’anno prossimo con altri istituti. La Forestale e il Gav, ospitando i bimbi nella riserva biogenetica della pineta, hanno completato il percorso di educazione ambientale.

Sull’arenile, gli studenti hanno assistito a vari salvataggi simulati, divertendosi con i cani e imparando come siano tempestivi i soccorsi dal momento in cui parte la richiesta d’aiuto che coinvolge spesso il battello della capitaneria pronto a uscire in mare.

Prima della conclusione, alcune lezioni pratiche di surf a vela e di stand up padding, la tavola su cui salire in piedi per poi spingersi con la pagaia tra le onde.

La responsabile Nicoletta Cioli, prima dei saluti, ha dato appuntamento a lunedì prossimo a Castiglioncello per la seconda giornata.

Michele Falorni

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