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«Solvay-Ineos, Franchi riferisca in consiglio»

«Solvay-Ineos, Franchi riferisca in consiglio»

Maria Grazia Angeli (Pdl) presenta una mozione per inserire l’argomento nell’ordine del giorno

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ROSIGNANO. «Fusione Solvay-Ineos e produzione di Pvc: vogliamo saperne di più». È questo, in estrema sintesi, il significato della mozione che la consigliera comunale Maria Grazie Angeli (Pdl) ha chiesto di inserire nell’ordine del giorno del prossimo consiglio comunale.

«Considerato che per l'operazione di fusione Solvay-Ineos, che dovrebbe concretizzarsi con l'inizio del 2014 come si legge sulla stampa – scrive la consigliera nella mozione – viene assicurato che per i dipendenti che passeranno da Solvay ad Ineos, circa 100 unità, non cambierebbe niente, mentre da questa operazione Ineos dovrebbe garantire a Solvay al termine della joint-venture, per la produzione del Pvc, circa un miliardo e mezzo di euro. Considerato che la joint-venture, coinvolgerebbe in tutta Europa non solo tutte le produzioni di Pvc, già attive, ma anche tutti gli impianti che fanno elettrolisi e cloroderivati, come quello di Rosignano che produce clorometani e che a Rosignano la fusione non prevede alcuna produzione di Pvc chiediamo al sindaco e alla giunta di riferire in consiglio comunale su quanto sta accadendo, in merito al trasferimento di 100 dipendenti da Solvay a Ineos, oltre naturalmente agli effettivi contenuti di tale operazione e le eventuali conseguenze sul territorio e sui dipendenti trasferiti. Vogliamo sapere se veramente l'operazione suddetta tende a un possibile rilancio delle sorti della società Solvay sul territorio».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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