Gioco
Asa stanga le famiglie maxi bollette da oltre 1.000 euro
Il salasso dovuto ai conguagli biennali, ma non c’è errore. Il Movimento consumatori chiede pagamenti dilazionati e un incontro con l’azienda
ROSIGNANO. Bollette del gas salate e famiglie in forte difficoltà. Per questo il Movimento consumatori chiede ad Asa Trade la rateizzazione degli importi e un incontro urgente con la nuova dirigenza dell’azienda.
«Abbiamo già ricevuto – dice Alessandro Masoni responsabile di zona del Movimento Consumatori - almeno trenta segnalazioni relative a conguagli di energia e gas; bollette che stanno mettendo in forte difficoltà le famiglie già in crisi per questa situazione economica. Alcune cifre sono superiori a mille euro. È per esempio il caso di una normale famiglia di Castiglioncello che si è vista arrivare una bolletta del gas da mille e 814 euro. E si tratta, sempre, di utenze normalissime, ossia di bollette relative ad uso di gas per abitazioni familiari. È bene precisare subito – dice Massoni – che il calcolo del gas consumato è regolare».
Insomma, Asa non ha compiuto errori, ma le famiglie non ce la fanno a pagare questi importi entro il 28 di maggio. «Il problema - secondo il Movimento Consumatori - sta nel fatto che si tratta di conguagli spesso biennali, che crediamo non regolari proprio perché portano a queste cifre insostenibili per le famiglie molte delle quali non riescono ad assolvere ai pagamenti richiesti dall’azienda». Secondo il Movimento Consumatori, conguagli così alti derivano anche dal fatto che Asa Trade effettua solo quattro fatture durante l’intero anno e così è facile che i saldi dei conguagli superino sempre i 400 euro. Una cifra finale che si aggrava quando i consumatori danno all’azienda la lettura ogni tre mesi perché in estate il consumo di gas è minimo mentre, d’inverno, ovviamente la cifra sale.
Per questo il Movimento Consumatori chiede che l’azienda proceda a vere rateizzazioni: «Ossia sei rate per una bolletta al di sotto di 1000 euro e 10 o 12 rate se la cifra in bolletta supera i mille euro», prosegue Alessandro Masoni che annuncia di aver chiesto un incontro all’azienda.
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