Il Tirreno

Ribarbella, sfida per il sindaco

Ribarbella, sfida per il sindaco

Seggi aperti dalle 8: duello fra Fantini (Pd e Psi) e Mancini (Lista Civica). Domani lo spoglio

2 MINUTI DI LETTURA





RIPARBELLA. Si vota per il sindaco a Riparbella. Seggi aperti questa mattina dalle 8, chiuderanno alle 22. Due i candidati in pista per succedere a Ghero Fontanelli, dimessosi nel dicembre scorso durante un sofferto consiglio comunale: Renzo Fantini, 60 anni, di Riparbella Democratica-Dialogare per il Futuro ed Emilio Mancini, 37 anni di Insieme per Cambiare Riparbella. Fantini è stato assessore, sindaco dal ’90 al ’95 e capogruppo comunale nella prima giunta Fontanelli.

Mancini era candidato a sindaco della lista civica alle precedenti elezioni vinte poi da Fontanelli, sostenuto da Pd e Psi.

Entrambi sono sostenuti da una lista con sei candidati. Domani si eleggerà il sindaco con 6 consiglieri comunali, quanti previsti per un comune sotto i 3mila abitanti. Riparbella Democratica annovera tra le proprie file Moreno Fusi, Fiorella Signorini, Mario Erbanni, Lisa Regoli, Mirco Conforti e Valeria Papini. Insieme per Cambiare Alessandro Aringhieri, Giacomo Francalacci, Alessandro Vittorio Francesco Lucibello Piani, Cristina Pellegrini, Massimo Rossi ed Elena Toni.

In vista dell’appuntamento di oggi sono stati allestiti due seggi eletttorali nel palazzo scolastico in Piazza Marconi 2. I seggi saranno aperti dalle 8 alle 22 e domani dalle 7 alle 15. Dopo le 15 cominceranno le operazioni di scrutinio con lo spoglio delle schede. In questi giorni l’ufficio elettorale è sempre aperto dalle 9 alle 19.

Nei giorni di votazione sarà aperto nello stesso orario delle elezioni. Chi non ha ancora ritirato la tessera elettorale può ancora farlo nell’ufficio elettorale.

Si è chiusa venerdì la campagna elettorale che ha visto le due liste sostenere numerosi appuntamenti pubblici, incontri con i cittadini, le associazione e le imprese che operano sul territorio. Non sono mancate schermaglie tra i due schieramenti. Ipc Riparbella che sostiene Mancini contesta a Riparbella Democratica una contiguità a con la giunta Fontanelli, se non altro per essere espressione degli stessi partiti che la sostenevano.

Quest’ultima replica ricordando che in lista non c’è nessuno della vecchia gunta e sottolinea di aver intrapreso una politica di sostanziale rinnovamento.

La linea scelta da Fantini e da chi lo sostiene, tuttavia, è stata quella non rispondere agli attacchi.

Anche sui programmi c’è una netta differenza. L’obiettivo prefissato da Riparbella Democratica è quello di “riappacificare il paese” doo le divisioni durante la legislatura Fontanelli. Poi si punta subito sull’accoglienza, l’arredo urbano e la viabilità. Ambiente e agricoltura sono invece due priorità di Emilio Mancini (Ipc Riparbella) che vuole togliere anche l’addizionale Irpef.

Sul parco eolico, fonte di profonda contrapposizione, Rd vuole chiudere il rapporto con la società e monetizzare le ricadite per il territorio. Ipc, invece, chiedere di fare chiarezza su “alcuni punti oscuri delle convenzioni” e utilizzare i soldi delle ricadute per “risarcire Riparbella del danno subìto”.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Finanza

Pisa, sequestrati oltre 118mila prodotti falsi: dalle carte da gioco alle griffe della moda - Valore 650mila euro

di Redazione Pisa