Sicurezza
Mareggiata, chiusa la diga del porto
Onde oltre la massicciata, danni anche ai bagni di Castiglioncello
ROSIGNANO. Il maltempo non dà tregua alla costa. Le mareggiate di ieri, che proseguiranno nel fine settimana, hanno costretto la direzione del porto Cala de’ Medici a chiudere al transito di veicoli e pedoni la diga di sopraflutto, allontanando anche le imbarcazioni ormeggiate dalla banchina in modo che non possano essere danneggiate dalle onde.
Il maltempo che si è abbattuto a partire dalla notte scorsa ha messo in ginocchio numerosi stabilimenti balneari. Nessun danno grave, ma certo in vari bagni le onde hanno portato via lettini e cabine. Tanto che ieri la guardia costiera di Castiglioncello, con il comandante Antonio Cusumano, ha effettuato un sopralluogo di verifica dei danni dal Quercetano fino a piazza delle Repubbliche marinare. I bagni maggiorente colpiti dalla potenza delle onde sono stati gli Ausonia e i bagni sotto villa Celestina, dove il mare si è insinuato nelle cabine, rovesciandone alcune. A Portovecchio, tra lo stabilimento Belvedere e i Salvadori il mare ha portato via una decina di ombrelloni, come del resto al bagno Lo Scoglietto. La potenza delle onde ha inoltre sradicato la staccionata lato nord che delimita i bagni Graziella.
A Vada il maltempo non ha causato problemi particolari, se non al bagno La Barcaccina, dove il mare è arrivato fino alle cadine.
Particolare attenzione del comandante Alessandro Balisciano della guardia costiera di Vada viene riservata per le zone del Molino a fuoco e della Bucaccia, dove nei giorni scorsi sono state ritrovate 11 mine e una granata antiaerea. Il timore è che le mareggiate possano raggiungere le aree dove sono stati radunati e protetti gli ordigni bellici, portandoli in mare con l’effetto della risacca.
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