Il Tirreno

«Un paese accogliente, subito al lavoro»

«Un paese accogliente, subito al lavoro»

RIPARBELLA. Obiettivo: riappacificare la comunità. Se sarà eletto Renzo Fantini proverà a restaurare un clima sereno e di collaborazione in paese. Intanto risponde così alle cinque nostre domande....

2 MINUTI DI LETTURA





RIPARBELLA. Obiettivo: riappacificare la comunità. Se sarà eletto Renzo Fantini proverà a restaurare un clima sereno e di collaborazione in paese. Intanto risponde così alle cinque nostre domande.

Lista elettorale. Quali i criteri per la composizione?

«Innanzi tutto non abbiamo presentato nessuno della vecchia giunta. L’unico che ha un’esperienza amministrativa sono io che vengo dal vecchio Pc. Non sono iscritto al Pd. Abbiamo 3 uomini e 3 donne. Due ragazzi giovani che possono rappresentare il futuro, un operaio che si è riavvicinato al parito, un funzionario del comune di Castagneto come Moreno Fusi, la cui esperienza ci può venire utile per la stesura del regolamento urbanistico, un’infermeria professionale con grandi capacità organizzative come Fiorella Signorini».

Quali sono, in sintesi, gli obiettivi del vostro programma?

«Riappacificare una comunità lacerata. Nel corso dell’ultima amministrazione Fontanelli c’è stata una frattura fra amministrazione e lista civica. Sembrava essere tornati a 50 anni fa. Occorre invece riportare un’atmosfera di collaborazione. L’ho detto anche alle associazioni che abbiamo incontrato. Serve fare sistema. Avremo grandi difficoltà a livello economico, per questo i nostro programma non promette miracoli. Puntiamo però a migliorare l’accoglienza del paese che in estate raccoglie 50mila abitanti. C’è la necessità di dotare il centro di un parcheggio. Poi bisogna fare il regolamento urbanistico per il quale intendiamo coinvolgere la comunità».

L’impianto eolico è stato motivo di forte divisione. Come intende gestire il dopo parco?

«L’unica cosa che la precedente amministrazione non è riuscita a fare è stata quella di chiudere il rapporto con la società che ha realizzato il parco. Manca una ricaduta economico. Il nostro sforzo sarà quello di mettersi ad un tavolino e chiedere di poter disporre di risorse da mettere a disposizione della comunità. Noi siamo favorevoli al parco e anche la maggior parte dei cittadini lo è. Si tratta adesso di individuare ricadute, anche stilando una nuova convenzione o attraverso altre forme.

Intende ritoccare le tasse?

«Purtroppo anche i comuni sotto i 5mila abitanti saranno soggetti al patto di stabilità e quindi dovremo fronteggiare la scarsità di risorse. Voglio ricordare che Riparbella ha ritoccato l’Irpef solo l’anno scorso. Noi però non vogliamo aumentare le tasse ma, semmai, diminuirle. Le ricadute del parco eolico possono aiutarci in questo»

La prima cosa che farà se sarà eletto sindaco?

«Siamo all’inizio dell’estate. Penso che lavoreremo subito per migliorare l’aspetto e l’accoglienza del paese. Poi il parcheggio».(a.r.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa