Il Tirreno

Le mareggiate mettono in ginocchio i bagni

Le mareggiate mettono in ginocchio i bagni

Vento forte e mareggiate dalla notte scorsa hanno messo in ginocchio la costa. In alcuni stabilimenti balneari di Castiglioncello le onde hanno raggiunto le cabine, riempiendole di sabbia e detriti portati dal mare

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Il mare torna a fare paura. Le mareggiate che si stanno abbattendo sulla costa, oltre a erodere gli arenili, stanno causando problemi ad alcuni stabilimenti balneari. Nessun danno grave, ma certo i titolari dei bagni stanno correndo ai ripari per evitare che ombrelloni, sdraio e cabine, già montati per la stagione turistica, vengano portati via dalla potenza delle onde. A Castiglioncello gli stabilimenti più colpiti sono stati gli Ausonia e i Vinicio, dove la potenza del mare si è abbattuta sulle file di cabine, riuscendo in alcuni casi a danneggiarle. Da stamani i gestori dei bagni sono al lavoro per ripristinare le strutture. Problemi per il maltempo anche a Vada, dove il mare ha “aggredito” lo stabilimento della Barcaccina, per fortuna senza creare particolari danni.

Intanto il personale della guardia costiera di Castiglioncello e Vada è al lavoro lungo le spiagge per monitorare gli effetti del maltempo. Particolare attenzione del Comando della guardia costiera di Vada viene riservata per le zone del Molino a fuoco e della Bucaccia, dove nei giorni scorsi sono state ritrovate 11 mine e una granata antiaerea. Il timore è che le mareggiate possano raggiungere le aree dove sono stati radunati e protetti gli ordigni bellici, portandoli in mare con l’effetto della risacca.

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