Attenzione
«Quel progetto era un obbrobrio»
Flop dell’operazione Stazione. Belcari: prevedeva troppo cemento
CECINA. Rifondazione si dice soddisfatta del flop del progetto Stazione. «Con il senno di oggi e di ieri - scrive Renzo Belcari - si poteva già capire anni fa, dell'illegalità dello stesso (e cita una serie di decreti e leggi)». «Il 27 ottobre 2004 una interrogazione alla Camera dei Deputati di Rifondazione Comunista, denunciava, che il progettonon osservava la fascia di rispetto. Veniva costruito un albergo di 35 metri a 20 metri dalla sede ferroviaria. Cinque palazzoni venivano costruiti a ridosso delle strade, senza rispettare la distanza di sicurezza prescritta dal rischio sismico. Non esisteva un piano del rumore,né uno di impatto ambientale, nessuna sulla ricaduta del traffico veicolare, né un piano di fuga, né uno studio sulle maggiori esigenze di acqua potabile e di smaltimento delle acque di fognatura, dovute all'incremento della popolazione». Belcari continua: «Il Progetto stazione era stato varato già nell'aprile del 1995, con il sindaco Vanni. Nel 2004 la consigliera indipendente di Rifondazione Comunista Pardossi , richiese un referendum sul progetto, a cui aderirono tutte le forze di opposizione ed anche il Pdci, che faceva parte della maggioranza. Il sindaco Pacini ed i Ds reagirono sdegnosamente ( 24/12/2004 ), affermando che nel loro programma elettorale, c'era il Progetto stazione, lo zuccherificio, il porto, ecc. Dopo nove anni con tutte le opere pubbliche non fatte, in scambio al non pagamento degli oneri di urbanizzazione di troppi progetti, un po' di vergogna a qualcuno della maggioranza non la prova ?», si chiede oggi Belcari..
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