Gioco
Musotto: «Bene così, ma in caso di ritardi serve un piano B»
«Se il cronoprogramma dell’amministrazione sarà rispettato saremo tutti contenti e soddisfatti. Ma se il 13 settembre la scuola non fosse pronta dove andranno i bambini?». A sollevare l’interrogativo...
«Se il cronoprogramma dell’amministrazione sarà rispettato saremo tutti contenti e soddisfatti. Ma se il 13 settembre la scuola non fosse pronta dove andranno i bambini?». A sollevare l’interrogativo è Francesco Musotto, il consigliere comunale del gruppo misto che invita il sindaco Benedetti a pensare un “piano B” su cui fare affidamento in caso di ritardo dei lavori. «A parte il fatto che i lavori per la rimozione dell’amianto in palestrina, deliberati in precedenza, non sono ancora iniziati mi domando cosa succederà se per qualche motivo ci dovessero essere dei ritardi – spiega Musotto – Non è stata individuata una sede alternativa ed è un problema serio: l’attuale collocazione alle scuole Guerrazzi e Rodari a settembre non potrà essere mantenute per oggettivi problemi di spazio.
Sarà bene che l’amministrazione cominci a pensarci per non trovarsi impreparata».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google