Il dolore
La Triglia sostituisce Luppichini
Dopo sette rifiuti l’ex insegnante ora in pensione accetta il posto
ROSIGNANO. Alla fine ha detto sì. Cecilia Triglia, candidata indipendente ma vicina a Rifondazione comunista, ha accettato il posto in consiglio comunale lasciato libero da Giacomo Luppichini, dimessosi dopo una mal digerita scelta di Prc. Arriva così a conclusione la caccia al consigliere che si era scatenata dopo i sette rifiuti inanellati dalla presidente del consiglio comunale Lucia Croce, che nei giorni scorsi aveva fatto recapitare le notifiche per la surroga ai candidati della Federazione della sinistra che nel 2009 non erano stati eletti. Nel consiglio comunale di venerdì scorso Cecilia Triglia non aveva ancora sciolto la riserva. Poi l’ufficialità della surroga che è arrivata solo ieri.
Ex insegnante oggi in pensione, 63 anni, moglie dell’ex assessore Gianfranco Montagnani la Triglia è persona molto attiva nella comunità rosignanese: fa parte del gruppo direttivo della Pubblica assistenza (dove si occupa tra le altre cose dei progetti legati alle scuole) ed è membro della Schola cantorum.
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