Sicurezza
Il Premio Fermi si apre alla sociologia Ecco i libri finalisti
Divulgazione scientifica: si presentano “Ipermondo” e “L’universo è fatto di storie, non solo di atomi”
CECINA. Novità per lo storico “Premio Fermi città di Cecina per la divulgazione scientifica”, giunto alla dodicesima edizione. Da quest’anno saranno infatti introdotte nuove discipline per il concorso dedicato alla divulgazione scientifica promosso dal liceo omonimo, il Comune di Cecina, la Provincia di Livorno e la Scuola superiore Sant’Anna di Pisa. Si tratta dei rami della psicologia, dell’antropologia culturale e della sociologia.
L’edizione 2013 è stata presentata in Comune dal dirigente scolastico Luigi Di Pietro, dall’organizzatore del premio Vinicio Giannotti e dal sindaco Stefano Benedetti.
I libri finalisti, tra i trenta selezionati, saranno presentati al pubblico venerdì (ore 17) alla villa della Cinquantina e sono: “Ipermondo” di Vanni Codeluppi (editore Laterza) che presenta un’analisi su come interpretare i fenomeni sociali attuali attraverso quella che lui definisce la “vetrinizzazione del sociale”, e “L’universo è fatto di storie non solo di atomi” di Stefano Ossicini (editore Neri Pozza), noto studioso e fisico.
La giuria è composta da 70 membri: 30 studenti del liceo Fermi, 15 insegnanti della scuola e 15 lettori interessati alla divulgazione scientifica.
Il presidente della giuria è Salvatore Califano (chimico-fisico, accademico dei Lincei), Claudio Bartocci (matematico dell’università di Pisa), Franco Giorgi (biologo dell’università di Pisa), Elena Gremigni (sociologa, università di Pisa), Italo Mazzitelli (astrofisico), Maria Grazia Rocchi (dirigente del liceo Fermi nonché neodeputata) e Vinicio Giannotti (segretario del premio).
«Si tratta di un premio che rappresenta il fiore all’occhiello del Comune di Cecina – ha detto il sindaco Benedetti – con un forte valore culturale e un coinvolgimento numeroso e degno di nota. Abbiamo conquistato un podio a livello nazionale e dobbiamo mantenerlo nel tempo perché si tratta di un valore aggiunto per la nostra città».
«Una sinergia che dà buoni frutti - ha aggiunto il dirigente del liceo, Di Pietro – e che ci impegneremo a coltivare nel tempo nonostante le difficoltà economiche che ogni anno si presentano in quantità sempre maggiore».
«La presenza di case editrici come Einaudi, Bompiani, Mulino – ha concluso Giannotti, organizzatore del premio - ma non solo, anche altre case editrici minori, attestano l’importanza che il Premio Fermi per la divulgazione scientifica ha assunto a livello nazionale e di questo andiamo più che fieri. Quest’anno poi abbiamo allargato la partecipazione anche a opere che trattano altre discipline come la sociologia, e una di queste opere è proprio tra i finalisti».
«A ogni modo - ha aggiunto Giannotti - alla base è rimasta la volontà di una manifestazione culturale di grandi livelli vocata alla conoscenza con uno spirito di pura sobrietà».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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