Italia
Caos Rai, proteste anche a Solvay
L’assemblea dei cittadini convoca un incontro pubblico a Villa Celestina e il Movimento consumatori prepara una lettera da inviare al ministero
Si allargano le proteste dei cittadini che non riescono a vedere i canali Rai. Il numero è talmente elevato che l’assemblea permanente di frazione di Castiglioncello ha deciso di organizzare, per fine maggio, un’assemblea pubblica a Villa Celestina dove i residenti che non riescono a vedere il servizio pubblico televisivo sono chiamati a partecipare.
Il caso, partito da Castiglioncello, frazione maggiormente colpita dal disservizio, si sta estendendo anche a Rosignano Solvay e Rosignano Marittimo. Del fatto si sta interessando anche Alessandro Masoni del Movimento Consumatori che ha già pronto un documento, che i residenti potranno sottoscrivere proprio a villa Celestina, da inviare alla Rai e al ministero delle Telecomunicazioni. Difficile al momento dare il numero preciso dei residenti che, pur pagando il canone, sono colpiti dal problema. Problema nato da quando Rai è passata al digitale terrestre. Insomma, nonostante che gli abbonati della tv pubblica abbiano sborsato per la tassa di possesso dell’apparecchio televisivo 113,50 euro ma, soprattutto, nonostante che il segnale radio televisivo Rai sia a tutti gli effetti un diritto essenziale dei cittadini da oltre un anno interi rioni non riescono più a vedere neppure i principali canali della televisione perché il segnale è debole e le immagini vanno e vengono.
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