Sicurezza
Spaccio nel centro di Rosignano I carabinieri arrestano 4 persone
ROSIGNANO. Quattro arresti messi a segno dai carabinieri nell’ambito dei controlli antidroga. Per giorni i carabinieri di Rosignano Solvay hanno tenuto sotto controllo alcune zone di Rosignano Solvay...
ROSIGNANO. Quattro arresti messi a segno dai carabinieri nell’ambito dei controlli antidroga. Per giorni i carabinieri di Rosignano Solvay hanno tenuto sotto controllo alcune zone di Rosignano Solvay abitualmente frequentate da giovani. Lo scopo è quello di prevenire e reprimere l’illecito traffico di stupefacenti. Nel pomeriggio di venerdì, nel centro di Solvay i carabinieri hanno notato una vettura procedere lentamente, come se stesse attendendo qualcuno. Insospettiti, i militari sono rimasti appostati fino a quando una ragazza in scooter si è avvicinata alla vettura, dalla quale il conducente le ha consegnato qualcosa. A questo punto, i carabinieri hanno bloccato i due e recuperato cià che la ragazza aveva ancvora in mano: 18 grammi di hashish. Per il cinquantenne conducente dell’auto, origianrio della zona, sono scattate le manette per spaccio di stupefacenti, mentre la giovane è stata segnalata alla Prefettura come assuntrice di droga.
Nel corso della stessa serata, sempre i carabinieri della stazione di Rosignano Solvay hanno arrestato anche due marocchini e una ragazza italiana trovati in possesso di oltre 500 grammi di hashish, 20 grammi di cocaina, sostanza da taglio, un bilancino di precisione e quasi 5.000 euro in contanti. Arresti, questi ultimi, legati a un’operazione che i carabinieri hanno seguito per diversi, dato che i tre erano ritenuti pusher di riferimento della zona. Numerosi i servizi di osservazione svolti, fino a quando nella serata di venerdì, i militari hanno bloccato l’autovettura con a bordo un ventinovenne marocchino da tempo residente a Rosignano e un venticinquenne del luogo. Il giovane marocchino, alla vista dei carabinieri ha lanciato dal finestrino della vettura un oggetto, subito recuperato, che si è rivelato essere un panetto da cento grammi di hashish. Bloccati, i due sono stati portati dai militari presso l’abitazione del marocchino, nelle campagne di Rosignano. Nella casa è stato trovato anche un trentasettenne, fratello del marocchino alla guida dell’auto. Il gruppo aveva escogitato un metodo per nascondere la droga, sistemandola nel terreno, all’interno di barattoli di vetro.
I carabinieri hanno infatti trovato in alcuni anfratti del terreno intorno all’abitazione dei due marocchini oltre 400 grammi di hashish, 20 grammi di cocaina, bilancino di precisione e sostanza da taglio. La cocaina era in un barattolo in vetro assieme a del riso. Nell’abitazione e nelle tasche dei due giovani nordafricani sono stati trovati inoltre quasi 5.000 euro in contanti, verosimile derivanti dall’illecita attività legata agli stupefacenti, anche perché nessuno degli arrestati ha un’attività lavorativa. I due fratelli di origini marocchine sono stati arrestati e portati nel carcere di Livorno, mentre la givane di Rosignano è agli arresti domiciliari.
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