Lutto
Consorzio Etruria: iter travagliato poi il buco dei debiti
A predisporre il progetto stazione fu il Consorzio Etruria. Nel protocollo d’intesa con il Comune di Cecina c’era già previsto il diritto di prelazione. Una sorta di affidamento diretto dei lavori....
A predisporre il progetto stazione fu il Consorzio Etruria. Nel protocollo d’intesa con il Comune di Cecina c’era già previsto il diritto di prelazione. Una sorta di affidamento diretto dei lavori. Del resto, tramite la controllata Inso, il Consorzio aveva già costruito a Cecina: il nuovo ospedale. Oggi, il colosso fiorentino se la passa peggio del piano di lottizzazione su cui avrebbe dovuto mettere le mani. Con un decreto del 29 giugno 2011, emesso dalla procura di Firenze, è stato ammesso alla procedura di concordato preventivo.
Dei circa 370 milioni di debito accumulato un milione e 600mila euro sono nei confronti degli ex dipendenti. Sette dirigenti sono stati indagati per bancarotta fraudolenta dai magistrati del capoluogo toscano. Nel periodo d’oro, tra i principali finanziatori del Consorzio c’era il Monte dei Paschi di Siena. Nel 2011, quando era sull’orlo del baratro anche Unicoop provò ad aiutare la società. Senza riuscirvi. Negli anni il Consorzio Etruria si è occupato di alcune tra le più importanti costruzioni in Toscana: il porto di Scarlino, la tramvia a Firenze, l’ippodromo a Follonica, il palazzo di giustizia di Novoli. r.b.
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