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Molestò una bimba, condanna confermata

Molestò una bimba, condanna confermata

La Corte d’appello lo ha assolto per un altro episodio riducendo la pena a 6 anni e 8 mesi

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ROSIGNANO. Non molestò quel bambino, ma la bambina sì. Lo hanno deciso i giudici della Corte d'appello che hanno ridotto la pena (da otto anni a sei anni e otto mesi) nei confronti di Luca Guttadauro (29). Il giovane da due anni è in carcere: prima a Livorno, poi a Sollicciano e ora a Montelupo, dove aveva fatto domanda di trasferimento per poter lavorare (l'ospedale giudiziario è in ristrutturazione). Il suo avvocato Gabriella Fusco attende di leggere la motivazione per vedere se ci saranno i margini per tentare un ricorso in Cassazione.

Guttadauro era stato condannato in primo grado con rito abbreviato e il pm della Corte d'appello aveva chiesto la conferma di quella sentenza. Richiesta accolta solo parzialmente dai giudici che hanno assolto il muratore solo per il secondo capo di imputazione.

Il giovane fu arrestato il 28 luglio 2011 dopo che una bambina, all'epoca di 4 anni, confidò al padre di essere stata toccata e baciata da lui in giardino. La piccola, figlia di una coppia conosciuta per caso da Guttadauro tramite un'amica comune, aveva la tutina strappata nella parte posteriore. Portata all'ospedale, partì la segnalazione ai carabinieri che andarono a prendere il giovane a casa e lo condussero in caserma. Lui confessò e finì in carcere. Successivamente emersero altri episodi segnalati dai vicini di casa. E uno di questi fu ritenuto credibile dal viceprocuratore Luca Masini: la madre di un bambino di tre anni raccontò che il giovane, un mese prima, lo aveva preso in braccio e toccato nelle parti intime. Ma per questo episodio il giovane è stato assolto.©RIPRODUZIONE RISERVATA

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